Il fenomeno arabo che ha asfaltato l’Argentina

L’Argentina di Messi e compagni ha perso incredibilmente contro l’Arabia Saudita per ‘colpa’ di Al-Dawsari.

Il Mondiale in Qatar è iniziato domenica scorsa e già c’è stata una partita che potrebbe cambiare il destino della massima competizione per le nazionali. In mattinata, infatti, l’Arabia Saudita è riuscita a fare un’autentica impresa, ovvero battere l’Argentina di Messi e compagni con il risultato di 1-2. 

Al-Dawsari esulta
Al-Dawsari (LaPresse)

La squadra guidata dal CT era passata anche in vantaggio con il rigore realizzato da Messi poi è stata superata dalle reti siglate da Al-Shehiri e da Al-Dawsari. Questo risultato entrerà sicuramente nella storia dell’Arabia Saudita, dove domani sarà festa nazionale per festeggiare il successo contro l’Argentina. 

Con questa sconfitta, l’Albiceleste è costretta a vincere le altre due partite del girone, anche se non sarà affatto facile, anzi. L’Argentina, infatti, dovrà sfidare prima il Messico e poi la Polonia. Oggi tutti si aspettavano una gran partita di Messi, ma l’uomo partita è stato sicuramente Al-Dawsari.

Al-Dawsari esulta dopo aver segnato all'Argentina
Al-Dawsari (Ansa Foto)

Ecco chi è Al-Dawsari: il calciatore che ha battuto l’Argentina di Messi 

Il numero dieci dell’Arabia Saudita, infatti, è stato il marcatore del gol che ha portato i tre punti alla propria squadra. Dal momento del suo bellissimo gol, tutti hanno voluto sapere qualcosa di più su Al-Dawsari. Il calciatore classe 1991 milita dell’Al-Hilal, dove ha vinto ben quattro campionati sauditi e due Champions League asiatiche. 

Al-Dawsari. esattamente nel 2018, ha giocato anche nel Villarreal. Tuttavia la sua esperienza in Liga non è stata molto fortunata, visto che in sei mesi ha giocato solo 33 minuti contro il Real Madrid. Nella scheda del giocatore dell’Al-Hilal bisogna certamente segnalare la tentata aggressione fisica all’arbitro John Beat, avvenuta nel corso del derby contro l’Al-Nassr. Il calciatore ebbe poi sei giornate di squalifica ed una multa pari ad una settimana di stipendio.