No vax, svolta clamorosa: pesanti restrizioni in Italia per i non vaccinati

Possibili restrizioni in Italia per i non vaccinati. Figliuolo starebbe pensando di adottare misure dure, ecco tutti i dettagli.

Commissario Figliuolo
Commissario Figliuolo (screenshot video YouTube)

In Italia possibili restrizioni per i non vaccinati. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dai media italiani, il commissario Figliuolo starebbe valutando la possibilità di inserire delle misure per le persone che hanno deciso di non vaccinarsi in questi mesi in stile Austria.

La notizia, almeno dalle ultime notizie pubblicate, sarebbe stata data dal consulente del commissario straordinaria Guido Rasi durante il G20 e nei prossimi giorni su questo tema saranno prese delle decisioni importanti. Il tema ormai da diverso tempo è sul tavolo del premier Draghi e lo stesso presidente del Consiglio è stato a rimandare la scelta per valutare gli effetti dell’obbligo del Green pass.

I contagi, però, hanno ripreso a correre nel nostro Paese e le prime somministrazione a scendere e presto ci sarà una nuova stretta.

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Obiettivo evitare nuove chiusure

Mario Draghi
Mario Draghi (screenshot video YouTube)

L’obiettivo da parte del premier Draghi è sempre lo stesso: evitare nuove chiusure. L’economia ormai, come confermato anche dalle agenzie di rating, è ripartita e sicuramente nuove restrizioni rischierebbero di mettere in ginocchio un intero Paese.

E come fare a salvaguardare salute ed economia in caso di una nuova risalita dei contagi? L’ipotesi è quella di mettere in campo delle nuove restrizioni nei confronti delle persone che non si sono vaccinate. Una linea che in Europa è già stata decisa dall’Austria.

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Si tratta, però, di un provvedimento che rischia di creare nuove tensioni e per questo la valutazione è ancora in corso e deve essere fatta attentamente. Nei prossimi giorni saranno attenzionati i dati per capire se c’è bisogno di un nuovo intervento. Sicuramente a Palazzo Chigi i ragionamenti sono in corso e i dubbi saranno sciolti entro i primi giorni di novembre per non ritrovarsi quasi tutti in giallo tra qualche settimana.

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