Milano, arriva la prima condanna per caporalato sui rider: cifra spaventosa

Milano, è stata attuata la prima condanna per caporalato sui rider: la cifra che è stata emessa è spaventosa!

Milano condanna caporalato Rider
Milano, arriva la prima condanna per caporalato sui rider (screenshot video YouTube)

Nella giornata di ieri, a Milano, si è verificata la prima sentenza di condanna per quanto riguarda il caporalato relativa allo sfruttamento dei rider. In particolar modo l’azienda ‘UberEats‘. A decidere il tutto è stato il gup Teresa De Pascale che ha condannato a 3 anni ed 8 mesi (con una multa di 30mila euro) G.M, considerato uno dei responsabili delle società di intermediazione. Il tutto grazie all’ottimo lavoro della Guardia di Finanza di Milano (guidata dal pm Paolo Storari). Non solo: ci sono stati anche altri due condannati, ma in quel caso solamente per reati fiscali.

E’ stato deciso di convertire il sequestro di 500mila euro in contanti in risarcimento dal valore di 10mila euro ciascuno per i 44 fattorini (entrati in questo procedimento come parte civile) e da 20mila euro per la Cgil. Se torniamo indietro di qualche mese (5 luglio) fu condannato uno dei manager di Uber per lo stesso motivo. Pare che i dipendenti venissero sfruttati, paga non adeguata (guadagnavano 3 euro a cottimo). Le mance? Anche in quel caso venivano “derubati”.

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Milano, prima condanna caporalato sui Rider: Cgil soddisfatta

Non possono che essere soddisfatti sia la Cgil nazionale che quella di Milano per questa decisione del gup. Questa la loro nota ufficiale: “In attesa delle motivazioni della prima sentenza di condanna relativa, riteniamo importante che il Gup abbia riconosciuto risarcimenti alle parti civili, in primis i rider e anche la Camera del Lavoro di Milano“.

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Hanno concluso dicendo: “Il risarcimento alla Cgil conferma il ruolo del sindacato di tutela e promozione dei diritti dei lavoratori, in questo caso i rider, esposti al rischio di sistematico sfruttamento“.

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