Draghi, dopo la vittoria con il ‘Green Pass’ ora c’è il problema RDC!

Mario Draghi, dopo aver ottenuto il successo per quanto riguarda il ‘Green Pass’ adesso tocca al Reddito di Cittadinanza. Questione che se ne sta parlando già da alcuni giorni: c’è chi vorrebbe toglierla e chi vorrebbe mantenerla

Draghi Green Pass RDC
Mario Draghi (screenshot video YouTube)

La giornata di ieri, venerdì 15 ottobre, è stato un giorno memorabile per il Governo che è finalmente riuscito ad attuare la questione ‘Green Pass‘: i dipendenti (sia pubblici che privati) dovranno obbligatoriamente presentare nei luoghi di lavoro il certificato verde per potervi accedere, altrimenti dovranno eseguire un tampone e presentare i risultati all’ingresso. Una scelta che aveva fatto scatenare i manifestanti “no-vax” che la scorsa settimana sono scesi in piazza a Roma per contrastare questa idea, finendo agli scontri con le forze dell’ordine.

Messo da parte il “problema” legato al Green Pass, le questioni sono finite qui? Assolutamente no. Da qualche settimana si sta parlando anche del ‘Reddito di Cittadinanza‘: c’è chi vuole eliminarlo definitivamente e c’è chi vuole che rimanga ancora attivo. Quelli contrati sono la Lega, Fratelli d’Italia e IV. Coloro che sono a favore sono il Movimento 5 Stelle ed il Partito Democratico. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, in questa vicenda, sono i 200 milioni di euro che servono per poter finanziare proprio il reddito.

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Draghi, dopo Green Pass il RDC: chi a favore e chi contro

Il capodelegazione leghista, Giancarlo Giorgetti, usa parole dure: “Assurdo che bisogna utilizzare soldi di chi ha lavorato una vita intera per una misura simile. Così non si crea lavoro se vengono utilizzati questi soldi“. Chi gli va contro è Stefano Patuanelli del M5S. Il tutto sotto gli occhi proprio del presidente del Consiglio che non prende le parti di nessuno.

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Infine Enrico Letta sta con il Premier: “Sono d’accordo con quello che dice il presidente del Consiglio: il RDC deve essere modificato e non cancellato“. Assolutamente contrario a ciò è il leader della Lega, Matteo Salvini. Sarà un’altra e dura sfida…

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