Ddl Zan, dura opposizione del Vaticano che ha spiegato le sue ragioni con una nota che è stata spedita alla Farnesina

Paul Richard Gallagher (screenshot video YouTube)

Il Vaticano non ci sta e ha chiesto espressamente al Governo Italiano di fermare il Ddl Zan, ovvero il disegno di legge contro l’omotransfobia. Motivo? Violerebbe ilConcordato‘. Questo è quello che rende noto il quotidiano ‘Corriere della Sera‘. Ad annunciare ciò è il monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, con una nota (il 17 giugno).

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Queste le preoccupazioni della Santa Sede: “Alcuni contenuti riducono la libertà alla Chiesa Cattolica (articolo 2), commi 1 e 3 dell’accordo di revisione del Concordato“. Secondo la Chiesa non sarebbe messa in discussione la “libertà di organizzazione” ma anche la “libertà di pensiero” delle comunità dei cattolici. Questo messaggio è stato consegnato direttamente alla Farnesina. Non solo: il Vaticano spera che questa nota arrivi direttamente al Premier Mario Draghi e a tutto il Parlamento.

Non è la prima volta che la Chiesa è contro al ddl Zan. Dissensi si erano verificati già nel giugno del 2020 e verso la fine di aprile di quest’anno.

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Ddl Zan, cosa dicono in Italia

Non sono mancate le reazioni in Italia, precisamente da alcuni leader dei partiti politici. Come quello dell’europarlamentare e vicepresidente del Partito Popolare Europeo e appartenente a Forza Italia, Antonio Tajani. Quest’ultimo ha rilasciato un’intervista a ‘Radio 24‘ e ha dichiarato: “Il nostro partito è contro la legge Zan, ma non siamo mica una caserma e qualcuno ha il diritto di pensarla in maniera diversa. Questa legge limita gli spazi di libertà invece di farli crescere. Il Vaticano chiede il rispetto del Concordato, vedremo cosa deciderà il Governo“.

Ddl Zan (video screenshot YouTube)

Di tutt’altro parere il segretario del Pd, Enrico Letta che ha parlato ai microfoni di ‘Radio Rai 1‘: “Noi sosteniamo la legge Zan, che è una legge di civiltà, e siamo aperti ad un possibile dialogo“.