E’ stata pubblicata la circolare del ministero della Salute sulla terza dose di vaccino. Ecco come cambia la nuova campagna.

Vaccino
Vaccino (screenshot video YouTube)

Il ministero della Salute ha pubblicato una nuova circolare sulla terza dose di vaccino. Come anticipato dal direttore del Dipartimento di Prevenzione del Dicastero Gianni Rezza, al momento non ci sono intenzioni da parte degli esperti di estendere la somministrazione booster a tutti gli italiani, ma le decisioni saranno prese solo in base ad evidenze scientifiche e andamento della pandemia.

Due fattori che hanno portato il ministero ad emanare un nuovo documento per autorizzare la terza dose a tutte le persone fragili (anche under 60) e i cittadini dai 60 anni in su. Una novità sicuramente importante se si pensa che fino a qualche giorno fa la somministrazione aggiuntiva era prevista solamente per gli over 80, il personale sanitario, gli immunocompromessi e gli ospiti delle Rsa. Nuova dose che, come precisato dallo stesso Ministero, va fatta sei mesi dopo la prima iniezione.

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Come cambia la campagna vaccinale

Roberto Speranza
Roberto Speranza (screenshot video YouTube)

Una decisione, quella del Ministero, che cambia ancora una volta la campagna vaccinale. Nei prossimi giorni sono attese indicazioni maggiori, ma presto le prenotazioni saranno aperto agli over 60 e a tutti i pazienti fragili.

Come già successo in passato, la dose booster potrà essere fatta negli hub vaccinali o anche dal medico di base o ancora in farmacia.

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L’altra grande novità di questi ultimi giorni riguarda la possibilità di un vaccino a mRna per le persone che si hanno ricevuto nella prima fase AstraZeneca. Questo porterà ad un utilizzo di Pfizer e Moderna anche per gli over 60, con il vaccino anglo-svedese che sembra essere ormai fuori dal mercato in Italia.

Sembra essere esclusa, come detto in precedenza, l’ipotesi di poter vaccinare con la dose booster tutti dopo sei mesi dalla prima somministrazione. Su questo passaggio sono in corso valutazione, ma prima di prendere una decisione si attendono altri studi.

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