Omicidio a Favara: fermato un uomo che lo scorso 15 agosto, all’interno di un bar ad Agrigento, uccise l’ex presidente del consiglio comunale Salvatore Lupo con tre colpi di arma da fuoco che lo colpirono in diverse parti del corpo

Omicidio a Favara (screenshot video YouTube)

Svolta nelle indagini nell’omicidio di Favara che si verificò il 15 agosto all’interno di un bar, in provincia di Agrigento. Ricordiamo che in quella occasione fu ucciso, a colpi di arma da fuoco, l’ex presidente del consiglio comunale Salvatore Lupo. A distanza di quasi un mese le forze dell’ordine hanno arrestato l’uomo che ha compiuto quel delitto. Si tratta del suo ex suocero, Giuseppe Barba, di 66 anni e che è stato sottoposto a fermo.

Subito dopo l’omicidio gli stessi carabinieri stavano indagando verso di lui e sulla pista del movente privato e familiare. Secondo le accuse il tutto sarebbe nato per motivi di natura economica, vista la separazione che è avvenuta mesi prima tra lo stesso Lupo e la moglie. L’imprenditore era stato ucciso con tre colpi di pistola mentre era andato in un bar a comprare del gelato. Morì sul colpo.

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Omicidio Favara, fermato l’ex suocero di Lupo

Giuseppe Barba è stato accusato per l’omicidio dell’ex marito della figlia per aver commesso “il fatto per motivi futili e abietti” e anche della premeditazione. Non solo: è indagato anche per il fatto di aver portato con sé l’arma del delitto (una calibro 38”), ma anche perché l’aveva in casa in modo per nulla legale.

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Per questa vicenda le forze dell’ordine hanno interrogato tantissime persone. Molte abitazioni sono state perquisite: anche i RIS di Messina hanno collaborato a questa vicenda, dove si è scoperto che ad aver ucciso Lupo è stato proprio Giuseppe Barba.

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