Quale sarà la quarta punta dell’Inter di Simone Inzaghi?

Assodata la titolarità di Dzeko (giunto al posto di Lukaku) e di Lautaro Martinez e la presenza in rosa di Sanchez (con i suoi problemi fisici), si dibatte da giorni circa l’ultimo attaccante da mettere a disposizione del tecnico ex Lazio.

Sono stati tanti i nomi fatti nel corso delle ultime settimane, con un unico nome che ha continuato a circolare durante tutti questi giorni: quello di Joaquin Correa.

Ebbene, pare che sarà lui a raggiungere il tecnico – che lo ha già allenato a Roma – all’ombra del Duomo.

La proprietà, così, soddisferebbe ancora una volta le richieste del suo allenatore, dopo i tanto agognati acquisti di Nainggolan (ai tempi di Spalletti) e di Vidal (ai tempi di Conte): la speranza per i tifosi nerazzurri è che i risultati del singolo siano migliori.

Correa all’Inter, i dettagli

Ma andiamo a vedere quale sarebbe la formula che avrebbe convinto Lotito a cedere la punta argentina.

Si parla di prestito con obbligo di riscatto, per una valutazione complessiva del giocatore di 31 o 32 milioni (diverse fonti parlano di diverse cifre).

30 milioni la parte fissa, il resto bonus (che scatterebbe nel caso l’Inter andasse in Champions).

Una cifra in linea con la valutazione del giocatore, 30 milioni secondo Transfermarkt.

Per il calciatore classe ’94 si parla di un contratto di 5 anni a 4 milioni.

Quello che manca, adesso, è solo l’ufficialità.