Tragedia di Voghera, Salvini difende l’assessore leghista accusato: “Presto per condannare persona per bene”

Matteo Salvini (screenshot video YouTube)

La morte del 39enne marocchino dopo un colpo di pistola subito dall’assessore alla sicurezza di Voghera sta scatenando reazioni forti. La politica è scesa in campo per la gravità della situazione. L’assessore è agli arresti e i carabinieri stanno indagando. Intanto il segretario del partito di appartenenza dell’assessore Matteo Salvini, ha rilasciato subito una dichiarazione ripresa da Il Tempo: “E’ partito un colpo che purtroppo ha ucciso un cittadino straniero che, secondo quanto trapela, è già noto purtroppo in città e alle forze dell’ordine per violenze, aggressioni, addirittura atti osceni in luogo pubblico”.

Salvini difende l’assessore, l’opposizione attacca

Poi Salvini ha continuato: “E se fosse vero che il soggetto che purtroppo è morto, perché la morte non è mai una bella notizia, era già noto e arci noto alle forze dell’ordine, a commercianti e cittadini di Voghera, evidentemente non si è trattato di un regolamento di conti. – ha concluso – La difesa in questo caso, se così fosse, è sempre legittima”.

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Forti le reazioni negli altri partiti. Il senatore dem Ferrar invita la Lega a prendere le distanze dall’azione dell’assessore: “Mi auguro che la Lega al più presto prenda le distanze dal gesto di Adriatici. La giustizia fai da te non ha cittadinanza nelle nostre leggi e nella nostra convivenza”.

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Duro anche il Movimento 5S: ” Al di là delle dinamiche e del regolare porto d’armi, penso sia inconcepibile che un uomo delle istituzioni possa andare in giro con un’arma e sostituirsi alle forze dell’ordine”, ha dichiarato Giuseppe Sbrescia. Tante reazioni si annunciano ancora nelle prossime ore.