Ritorno a Scuola (screenshot video YouTube)

Mercoledì 21 luglio è il grande giorno per il Consiglio dei ministri che si riunirà per parlare e, soprattutto, impedire il diffondersi della variante Delta che continua il suo cammino sia in Europa che negli altri continenti. Questo è uno dei programmi del premier Mario Draghi, ma non solo: si parlerà anche dell’utilizzo del ‘Green Pass‘.

Capitolo scuola: si parlerà dell’obbligo di vaccinazione per tutti i professori per garantire la possibilità di fare lezione già da settembre in classe. Il ministro Patrizio Bianchi è favorevole, mentre il leader della Lega Matteo Salvini ha ribadito il suo “no“. Anzi, ha voluto aggiungere: “Parlare di obbligo per studenti ed insegnanti non fa parte del mio modo di pensare in un paese libero. Perché parlare di licenziamenti a scuola?“. Nel frattempo, in Italia, si è superata la soglia del 50% dei vaccinati over 12. Anche Enrico Letta è per il ritorno a scuola, dopo il disastro della “Dad“, ma il botta e risposta tra i due di certo non è mancato.

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L’Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori) conferma il suo “no”. Queste le parole della sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia: “Non credo che l’obbligo sia necessario. Già l’80% è blindato, quindi credo che siamo abbastanza blindati. Non credo che il ‘Green Pass’ serva per il ritorno a scuola. Siamo favorevoli per il ritorno a scuola e siamo intenzionati a migliorare i trasporti“. Bisognerà fare chiarezza anche sull’utilizzo delle mascherine in classe e sul rispetto del distanziamento, ma se si dovesse mantenere la distanza di un metro tra i banchi il ritorno alla Dad è inevitabile.

Ritorno a scuola a settembre? (screenshot video YouTube)

Nel Lazio mancano circa 400 aule. Si parla di affittare nuove strutture, ma il problema è soprattutto di natura economica. Anche sul fronte dei trasporti non c’è una risposta concreta e mancano solamente meno di due mesi al ritorno a scuola.

A voler chiudere la vicenda sull’obbligo vaccinale a scuola è il presidente emerito della Corte costituzionale, Giovanni Maria Flick. Queste alcune delle sue parole: “Obbligo vaccinale? Nessuna controindicazione, lo prevede la Costituzione. Non siamo solo giuristi, ma anche nonni e il desiderio di veder tornare a scuola i nostri nipoti ci renderebbe felici. Per questo motivo chiediamo al governo che si possano evitare contagi all’interno dell’edificio e che tutti si vaccinino senza problemi“.

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