Ddl Zan, Castellani lo accosta a pedofilia e zoofilia: è polemica

Ddl Zan, chiesta la rimozione dal ruolo di Maria Rita Castellani dopo le sue recenti dichiarazioni. Non sono mancate le polemiche dopo quello che ha annunciato

Manifestazione per il DDL Zan
Bella Ciao alla Manifestazione per il DDL Zan

Secondo quanto riferito dalla garante per l’infanzia della Regione Umbria, Maria Rita Castellani, una volta approvato il ddl Zan si rischierebbe di avere “rapporti sia con bambini che con gli animali“. No, non è uno scherzo: lo ha dichiarato veramente. Ovviamente non sono mancate le polemiche che sono arrivate direttamente dai partiti di centrosinistra che hanno chiesto le dimissioni dal suo incarico.

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La Castellani non è per niente a favore del ddl Zan. Secondo lei il concetto d’identità cambia, non diventerebbe più un qualcosa di antropologico ma rischia di diventare un qualcosa che un comune cittadino può benissimo decidere senza alcuna autorizzazione secondo la percezione del momento.

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Ddl Zan, chiesta la rimozione dal ruolo della Castellani

La garante ha continuato dicendo: “A questo punto ogni desiderio verrà considerato come un bisogno e di conseguenza il bisogno diventerà un diritto. L’orientamento sessuale si potrà scegliere con animali, cose, persone di ogni genere e di ogni età“.

Ddl Zan (video screenshot YouTube)

E’ stato chiesto a Donatella Tesei, governatrice umbra, la rimozione del ruolo della Castellani per quello che ha dichiarato in merito al ddl Zan. A chiederlo sono stati partiti, sindacati, associazioni per i diritti delle persone, medici, psicologi e studenti: “Quello che ha annunciato la Castellani sono dei pregiudizi inqualificabili, per ricoprire il suo ruolo ha dimostrato di avere una ignoranza colpevole. Cose che non c’entrano assolutamente nulla con il ddl Zan“.

 

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