I tifosi dell’Inghilterra sono riusciti a violare le norme anti Covid raggiungendo l’Olimpico per il match con l’Ucraina: come hanno fatto?

Tifosi inglesi
I tifosi dell’Inghilterra in fila all’Olimpico per il match con l’Ucraina (Youtube)

Controlli, divieti, il rischio di un intreccio fra sport e politica poco piacevole. Inghilterra Ucraina, giocata all’Olimpico, ha creato apprensione per la diffusione in Italia della variante Delta. Tanto da imporre l’annullamento dei biglietti ai residenti in Inghilterra per limitare i rischi. Sarebbe stato impossibile infatti rispettare i cinque giorni di quarantena per consentire al pubblico a Roma di vivere la partita in maniera serena e senza pericoli.

Eppure 50 tifosi inglesi hanno provato a prendere parte al match, direttamente dalle gradinate dello stadio. Per farlo hanno utilizzato un espediente clamoroso. Un giro incredibile pur di tentare di eludere i controlli e seguire la nazionale, che ha poi surclassato la squadra di Shevchenko. Un vero e proprio piano, che è stato però scoperto proprio prima del fischio d’inizio. Ma come hanno fatto a violare un divieto imposto diversi giorni prima?

Leggi anche: Euro 2020, Uefa apre inchiesta | C’entrano i diritti Lgbtq+

Inghilterra Ucraina, il piano dei tifosi per eludere i controlli: c’è apprensione per la variante Delta

Tifosi inglesi a Roma
Tifosi inglesi a Roma (foto Youtube)

Quasi un’impresa da film. Il piano dei tifosi, che nonostante i divieti hanno provato a guardare dal vivo Inghilterra Ucraina, ha dell’incredibile. In 50 hanno raggiunto in aereo la città di Nizza, che non era a loro inibita nell’ambito dei divieti. Dalla cittadina francese hanno noleggiato delle auto con targa transalpina, entrando in Italia e raggiungendo immediatamente l’Olimpico.

Il Messaggero svela i dettagli di un’impresa fallita. I tifosi inglesi sono infatti stati rintracciati dall’imponente dispiegamento di Forze dell’Ordine impegnate nella capitale. A loro è stato invalidato il biglietto e nessuno è riuscito ad avvicinarsi ai tornelli. Tranne due sostenitori dei “Tre Leoni”, che hanno provato a fornire false generalità senza però riuscirci. Operazione fallita quindi, al contrario di chi ha effettuato i controlli, superando la prova più dura. La speranza però è che gli inglesi entrati in Italia non abbiano portato la temuta variante Delta, che ha fatto scattare controlli e quarantene tutte ben gestite, con tanto di denunce per aver violato i divieti.