Il praja di gallipoli prima del covid
Il Praja di Gallipoli prima del Covid

Un passo alla volta, ci avviciniamo al ritorno alla normalità (o almeno, così speriamo).

Grazie anche alla campagna vaccinale che procede abbastanza spedita (siamo a 27.416.033 dosi somministrate, con un incremento giornaliero di oltre 385.000 dosi) vediamo all’orizzonte la possibilità di un ritorno alla normalità.

Ed è sempre più plausibile che presto torneremo alle vecchia abitudini, ivi comprese quelle legate al ritorno nei classici luoghi di aggregazione come per esempio la discoteca.

La speranza è che già lo si possa fare già a partire dall’estate (come d’altra parte è già accaduto l’anno scorso quando il vaccino era lungi dall’esserci) e in tal senso stanno per partire diverse sperimentazioni sul territorio italiano.

A partire dalla ‘Praja’, discoteca all’aperto di Gallipoli che sarà la prima ad aprire in Salento.

Ma non per un party qualunque, bensì per un vero e proprio esperimento (che non vieterà comunque ai convenuti di divertirsi) che vedrà gli invitati seguire un rigido protocollo: tampone prima di entrare in discoteca (e

Potranno entrare massimo 2000 persone (sulle 4000 che il locale può ospitare), non sarà obbligatorio indossare le mascherine e il biglietto avrà un prezzo simbolico di 10 euro.

Si attende l’ok della Regione Puglia ma la speranza è che questo party – esperimento possa esserci già il prossimo 5 giugno.

L’esperimento anche al Fabrique di Milano, ma al chiuso

Parallelamente, si pensa ad un esperimento analogo al Fabrique di Milano, locale al chiuso del capoluogo meneghino.

Al Fabrique la prassi dovrebbe essere la seguente: i clienti potranno entrare nel locale con il green pass (che attesta l’avvenuta vaccinazione, o la presenza di anticorpi per guarigione o un test antigenico o molecolare effettuato nelle precedenti 48 ore) e potranno uscire sottoponendosi ad un tampone per verificare la negatività o la positività al covid.

Per quanto riguarda l’esperimento milanese, sono arrivate le parole del sindaco Beppe Sala che ha dato il suo via libera: “Milano è pronta a mettersi alla prova e a dimostrare che si può riaprire a concerti e a eventi di intrattenimento e culturali nel rispetto delle regol. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questa proposta. E faremo quanto è nelle nostre possibilità perché possa realizzarsi. Milano vuole riaprire ai giovani, alla possibilità di stare insieme in modo consapevole e corretto. Cioè in sicurezza”.

Er Faina, dal canto suo, commenta così: “Daje co la SCOTECA”