Omicidio Ercolano: “Ragazzi senza scampo”. Dubbi sulla chiamata al 112

Il duplice omicidio ad Ercolano si arricchisce di pesanti dettagli: dubbi sul tempo trascorso per chiamare il 112. “Ragazzi senza scampo”.

omicidio ercolano
Omicidio ad Ercolano, emergono dettagli che inchiodano il 53enne (screenshot video YouTube)

“I ragazzi non hanno avuto scampo”: lo scrive il Gip di Napoli Carla Sarno che racconta nuovi dettagli sul duplice omicidio che ha sconvolto Ercolano. É quanto emerso dall’ordinanza che ha disposto la prosecuzione della custodia cautelare per il 53enne che ha sparato dal balcone della sua abitazione, uccidendo i due giovani.

Gli investigatori hanno ricostruito l’azione. Sono 11 i colpi sparati, e per il gip “É evidente la volontà di Palumbo di ucciderli a freddo”. Non sono le uniche parole pesanti in merito all’assurda e tragica vicenda. Il gip parla anche di “Incontrollabile aggressività nonché allarmante pervicacia nell’intento delittuoso”. E oltre ai dettagli dell’azione compiuta dal balcone, arrivano anche dettagli sulla chiamata per soccorrere i due giovani.

Omicidio Ercolano, i ragazzi non hanno avuto scampo: pesanti indizi sulla mancata allerta ai soccorritori

Ambulanza
Dubbi sulla chiamata al 112 dopo il duplice omicidio (screenshot video YouTube)

La ricostruzione dei fatti è stata facilitata dai video presenti nella zona, che hanno permesso agli inquirenti di valutare ciò che è accaduto ad Ercolano. Le novità emerse sulla chiamata ai soccorritori però è agghiacciante. Pare infatti che gli spari si siano verificati fra le 00.25 e le 00.28.

Leggi anche: Duplice omicidio Ercolano: le indagini inchiodano l’autore del gesto

La chiamata di Palumbo al 112 sarebbe arrivata però ben 26 minuti dopo. E questo dato, emerso dalle prime indagini, aggraverebbe ulteriormente la posizione del 53enne, ora accusato di duplice omicidio volontario.

Gestione cookie