Roberto Burioni, noto virologo, in un’intervista ha fatto dichiarazioni forti contro i no vax. Le parole del medico fanno discutere.

Roberto Burioni, virologo (screenshot youtube)

Roberto Burioni è ormai da considerare uno degli uomini più influenti e conosciuti in Italia. Da quando il Coronavirus ha iniziato a diffondersi nel nostro paese il virologo è entrato stabilmente nelle case degli italiani, mediante le tante interviste e ospitate fatte settimanalmente per aggiornarci e informarci sull’arrivo del Covid-19 e, pochi mesi dopo, su come combattere e sconfiggere la pandemia che ne è derivata.

Burioni, professore di virologia all’Università San Raffaele di Milano, non ha mai fatto mistero delle sue posizioni per quanto concerne la campagna vaccinale. Egli era ed è tutt’ora uno dei più forti sostenitori del vaccino e, di conseguenza, è apertamente in conflitto con il movimento no vax che ancora continua ad essere fortemente presente anche nel nostro paese.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> J-Ax minacciato dai No vax, lo sfogo sui social  VIDEO

Roberto Burioni contro i no vax: ecco le parole del virologo

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Dottoressa no vax sospesa a Padova, ma il paese è nel caos: cosa accade

Burioni in una lunga analisi scritta da lui stesso sul “Corriere della Sera” ha parlato di come in Italia si stia combattendo il virus e soprattutto di quanto possano essere controproducenti e dannose le campagne no vax. Il vaccino infatti è l’unico modo, per il virologo, per sconfiggere definitivamente la pandemia.

Durante la sua analisi Burioni si è rivolto a tutti i no vax: “Fulmini e insetti sono più rischiosi del vaccino (ndr)”. Una provocazione spiegata anche con i dati. Nel mondo infatti è stata accertata soltanto una morte dovuta dall’assunzione del vaccino a mRNA. In Italia invece, in un anno, almeno 25 persone muoiono per allergie e punture di insetti mentre 10 colpite da un fulmine.

Per questo motivo Burioni, continuando la sua analisi dice: “Vaccinatevi in tutta tranquillità, eviterete un rishio ben più grave e concreto: quello di ammalarvi di Covid”.