L’estate 2021 segna nuove temperature record così che anche Babbo Natale ha caldo. In Lapponia un qualcosa davvero mai visto.

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Vi sareste mai immaginato Babbo Natale con il costume? Difficile se non impossibile anche nell’immaginazione, ma tutto è possibile e questi ultimi due turbolenti anni ce l’hanno insegnato. Domenica scorsa nella città di Kevo, in Lapponia, luogo dove la leggenda dice ci sia la dimora di Babbo Natale, si è segnata la temperatura di 33.6 gradi centigradi. Si tratta del livello più alto dal 1914 a oggi, un record dunque che ci porta indietro di oltre 100 anni.

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Babbo Natale ha caldo, temperature record anche in Lapponia

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Il Guardian evidenzia come queste temperature hanno portato a ondate di caldo in grado di creare anche incendi boschivi, che hanno colpito il Nord America. Addirittura in Oregon si sono registrate 95 morti, mentre altre centinaia sono le persone che potrebbero essere decedute tra il nord ovest degli Stati Uniti e il sudovest del Canada. Se passiamo all’emisfero meridionale ci troviamo in inverno in Nuova Zelanda dove è stata registrata la temperatura più alta di sempre.

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L’Istituto meteorologico finlandese aveva già parlato di giugno come il mese di media più caldo dal 1844 a oggi, anche se va specificato che quello era stato il primo anno in cui erano stati raccolti dati. Motivo che ci fa pensare che siano ancora di più gli anni in cui le temperature erano inferiori. Sono diverse le regioni della Svezia che hanno registrato sempre a giugno delle temperature incredibili. Nella contea norvegese di Saltdal, che si trova in prossimità del Circolo Polare Artico, abbiamo visto una temperatura di 34 gradi. Le Nazioni Unite poi giovedì hanno parlato di 18.3 gradi nel continente antartico un altro record che fa preoccupare e non poco. Sono tutti motivi per pensare che il surriscaldamento globale abbia causato dei danni di cui subiremo le conseguenze anche nei prossimi anni.