Un grave lutto ha colpito oggi, martedì 18 maggio, il mondo della musica italiana è arrivata, a 76 anni, la morte di Franco Battiato: la causa del decesso.

Causa Morte Franco Battiato
(Foto Getty)

Alle prime luci dell’alba di oggi, martedì 18 maggio, si è spento, dopo una lunga malattia, il Maestro Franco Battiato. Battiato era nato a Ionia comune in provincia di Catania esistito tra il 1939 e il 1945 grazie alla fusione degli attuali territori di Giarre e Riposto.

Franco Battiato era assente delle scene dall’ottobre del 2019 quando, dopo la pubblicazione dell’ultimo lavoro, “Torneremo ancora”, registrato con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra il suo manager Francesco Cattini ne aveva annunciato il ritiro definitivo.

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La causa della morte di Franco Battiato

Il grande artista siciliano a metà del 2018 era stato colpito da una grave malattia degenerativa che ne aveva causato la perdita della parola e che progressivamente ne ha determinato dapprima l’immobilità e poi la morte.

Franco Battiato lascia un patrimonio, amatissimo dal pubblico e dalla critica, di trenta dischi in studio, dal primo, datato 1970, Fetus (Bla Bla) all’ultimo del 2019 che in realtà è il riadattamento di una serie di grandi successi a cui si unisce l’inedito Torneremo ancora.

Nel mezzo capolavori che rappresentano delle vere e proprie pietre miliari della musica italiana. Da L’era del Cinghiale Bianco che nel 1979 lo fece conoscere al grande pubblico a La Voce del Padrone del 1982, primo LP della storia a superare il clamoroso traguardo del milione di copie vendute in Italia.

Da Fisiognomica del 1988 al visionario L’Imboscata del 1997, disco che contiene quello che molti considerano il manifesto della produzione di Franco Battiato, il singolo La Cura.

Da segnalare, infine, l’ampia produzione operistica di Franco Battiato da Genesi, del 1987 a Gilgamesh del 1992. Da Messa arcaica del 1993, summa del concetto di spiritualità del Maestro, a Il cavaliere dell’intelletto del 1994. Opera peraltro mai pubblicata a livello discografico. Fino all’ultima Telesio datata 2011.