Adani divide i social dopo l’esultanza al gol di Messi: “Ogni epoca…”

Tante polemiche dopo il match dei Mondiali tra Argentina e Messico. Nel mirino non c’è Messi, ma c’è Daniele Adani.

L’Argentina di Leo Messi ha affrontato ieri sera il Messico in una sfida già da dentro o fuori dai Mondiali di calcio in Qatar. La Nazionale albiceleste, dopo il clamoroso passo falso all’esordio contro l’Arabia Saudita, non poteva permettersi ulteriori passi falsi ed ha vinto per 2 a 0 contro l’ostico Messico, una sfida dal sapore tutto americano. Il sei volte Pallone d’Oro ha avuto un impatto decisivo ed è stato fondamentale per la vittoria. 

Messi Argentina
esultanza Messi Argentina (Ansa)

Nel primo tempo la squadra di Scaloni è apparsa in netta difficoltà, 0 tiri nei primi 40 minuti ed un impasse che faticava a sbloccarsi. Come al solito è stata però la stella del PSG a cambiare la gara, protagonista nella ripresa con una rete ed un assist per il gol di Enzo Fernandez. L’Argentina ha vinto cosi per 2 a 0, un risultato che tiene in gioco la nazionale.

Ancora tutto da decidere però il futuro della Nazionale, che, affronterà nell’ultimo match la Polonia, un match decisivo per Messi e compagni. I campioni del Sud America devono vincere a tutti i costi per evitare di sperare nell’altro match del girone, l’impegno tra Messico e Arabia Saudita.

 

Argentina-Messico, Adani criticato sul gol di Messi

Non solo Messi, perchè in Italia è finito al centro delle polemiche l’ex calciatore ed ora opinionista Daniele Adani. Questi è finito nel mirino dei social ed ancora oggi sono in tanti a discutere riguardo la sua prestazione alla telecronaca. Ci sono estimatori e persone invece che lo hanno criticato per la sua esultanza incredibile al gol di Messi, un telecronista potremmo dire ‘tifoso’. In tanti hanno espresso critiche per il suo atteggiamento, poco imparziale e forse a tratti eccessivo. 

OPINIONE DAMIANO = Io forse avrei esultato più di lui, se mi fossi trovato a commentare il gol di Cristiano Ronaldo. Meglio lui che fa cosi, che una telecronaca piatta come siamo abituati a sentire sulla Rai.

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