Il rincaro bollette nel quarto trimestre è pronto a scattare. Ma quanto pagheranno in più gli italiani? Ecco il report di Arera.

Rincaro bollette
Rincaro bollette (screenshot video YouTube)

Il rincaro bollette nel quarto trimestre scatterà dal 1° ottobre. L’intervento del Governo, come precisato anche dalla stessa Arera, è servito solamente ad abbassare la cifra ma non a cancellare definitivamente per tutti l’aumento previsto per questi ultimi mesi dell’anno.

Un incremento dovuto in particolare alla ripartenza e all’aumento dei costi di alcuni materiali. Sicuramente il rincaro influirà su una ulteriore crescita dell’inflazione e di conseguenza dei prezzi. La situazione dovrebbe tornare alla normalità nei primi mesi del prossimo anno e per questo motivo non sono previsti particolari interventi da parte del Governo. Ma il premier Draghi non ha escluso in futuro un decreto per mettere definitivamente fine a questi aumenti che continuano a pesare sulle tasche degli italiani in un momento non sicuramente semplice anche per la pandemia.

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Quando scatta il rincaro bollette e a quanto ammonta

Rincaro bollette
Rincaro bollette (screenshot video YouTube)

Come detto, l’aumento delle bollette scatterà dal 1° ottobre 2021. Nelle prossime bollette dell’elettricità gli italiani si troveranno a pagare quasi il 30% (29,8%) in più rispetto al trimestre precedente. L’incremento in quella del gas è del 14,4%.

Sono cifre, almeno secondo quanto riferito da Arera, più basse grazie all’intervento del Governo altrimenti si prevedano crescite superiore al 40% per l’elettricità e intorno al 30% per il gas. Con il decreto energia, però, si sono tagliati tutti gli oneri di sistema e consentito di rafforzare il bonus dedicato alle famiglie.

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Ricordiamo che l’intervento dell’esecutivo riguarda solamente il quarto trimestre. Questo significa che, in caso di un nuovo aumento, il premier Draghi deve mettere in campo un nuovo decreto per evitare l’incremento. Al momento non sembrano esserci particolari rischi di una nuova crescita dei prezzi. L’economia è ufficialmente ripartita e sicuramente senza rallentamenti ben presto la situazione dovrebbe tornare sotto controllo. Nonostante questo, il Governo sorveglia con attenzione la vicenda e si prepara ad intervenire in caso di bisogno.

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