Un uomo di 40 anni è ucciso al culmine di una rissa a Bitonto, in provincia di Bari. E’ stato fermato il killer che ha compiuto l’omicidio. Ecco il movente.

Ambulanza
Ambulanza (screenshot video YouTube)

Un uomo di 40 anni morto nella notte tra il 4 e il 5 settembre 2021 a Bitonto, in provincia di Bari. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la vittima sarebbe stato colpito da un pugno in faccia da un 20enne. Fatale per lui la caduta per terra con un colpo violento alla testa.

Immediato l’arrivo del personale sanitario, ma purtroppo per lui non c’era più niente da fare. Il magistrato ha autorizzato l’autopsia sul corpo dell’uomo per accertare meglio quanto successo. I punti da chiarire sono ancora diversi, ma il killer è stato fermato.

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Fermato il killer

Il killer è stato fermato. Si tratta, secondo le ultime informazioni rilasciate dai media nazionali, di un ragazzo di 20 anni. Il giovane ha confessato di aver colpito la vittima con un pugno in faccia perché “ha guardato in maniera provocatoria le nostre compagne. Gli ho tirato tre pugni colpendolo al viso, l’ho visto cadere per terra e sbattere la testa sul marciapiede, ma non pensavo che fosse morto e per questo sono andato via“.

Per lui possibile un fermo con l’accusa di omicidio preterintenzionale, ma i punti sono ancora diversi da chiarire e per questo motivo son in corso tutti gli approfondimenti del caso. Un omicidio avvenuto per uno sguardo non gradito. Un pugno in faccia prima di allontanarsi in auto convinto che non ci sarebbe stato un seguito. Ma qualche ora dopo il 20enne è stato avvisato della tragedia e così la decisione di andare dai carabinieri con il suo avvocato per costituirsi. L’ennesima tragedia avvenuta nella notte italiana, con gli inquirenti che stanno effettuando tutti gli approfondimenti del caso. La ricostruzione sembra essere ormai certa, ma è da capire se in passato c’erano stati altri litigi tra i due oppure era la prima volta.

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