Quando si può rinviare il vaccino anti Covid-19? Una risposta a questa domanda finalmente c’è ed è stata data direttamente dalla Società Italiana di medicina generale (con tanto di ‘ok’ da parte dei ministero della Salute)

Vaccino green pass denuncia
Niente certificazione dopo il vaccino e nessun Green pass, arriva la denuncia (Youtube)

In tanti si saranno chiesti: quando si può rinviare il vaccino anti Covid-19? Udite udite la risposta a questa domanda c’è. A spiegarlo è la Società Italiana di Medicina generale e delle Cure primarie. Questi ultimi hanno realizzato un documento che è stato approvato anche dal ministero della Salute. Risposte importanti per chi non può ricevere la vaccinazione, completare il ciclo vaccinale o chi ha ricevuto quello Reithera. Il tutto per ottenere la certificazione verde europea Covid-19. Fino al 30 settembre 2021, a meno di clamorosi colpi di scena, saranno validi i certificati di esclusione vaccinali che sono stati emessi dai Servizi sanitari regionali.

Anche se ci sono alcune condizioni in cui è consigliabile posticipare la vaccinazione: si tratta dei pazienti positivi ad almeno tre mesi dal primo tampone positivo e pazienti con Covid-19 e che abbiano ricevuto  terapia con anticorpi monoclonali, a meno che non siano trascorsi tre mesi dal trattamento.

Per i soggetti in quarantena che sono stati a stretto contatto con persone positive al Covid? In questo caso la vaccinazione si verificherà alla fine della quarantena e anche alla fine del percorso diagnostico. In questo caso ne fanno parte anche i pazienti che soffrono di malattia acuta severa ma non differibile (come  epatite acuta, nefrite acuta, stato settico, ecc…).

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In poche parole un vaccino non deve essere somministrato finché è presenta una controindicazione tale affinché il rischio di infezione sia maggiore. Tutto ciò non esclude la possibilità che possano essere usati altri vaccini disponibili. Nel caso di una reazione allergica grave alla prima dose del vaccino anti Covid-19, si può chiedere di usare un altro tipo di vaccino per completare il processo di immunizzazione.

Per la gravidanza? Non è controindicata. Un esempio? L’allattamento non è una controindicazione alla vaccinazione. Persone affetta da malattie autoimmuni possono ricevere qualsiasi vaccino autorizzato da Ema (proprio come gli immunocompromessi ed oncologici in corso di radio-chemioterapia, a meno che non ci siano delle specifiche controindicazioni).

Infine persone allergiche al cibo, animali domestici, veleno per insetti, ambienti e lattice possono tranquillamente essere vaccinate. Anche per chi è allergico ai farmaci orali, ecc.

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