Tokyo 2020, piovono ancora critiche per Marcell Jacobs dopo la finale dei 100 metri che ha disputato pochi giorni fa e che lo ha fatto salire sul podio più alto. Gli inglesi e gli americani non mancano l’occasione di puntare il dito contro il nostro atleta che ha deciso di rispondere in maniera strepitosa dopo le ultime accuse nei suoi confronti

Marcell Jacobs
Marcell Jacobs (screenshot video YouTube)

Non c’è proprio niente da fare. Gli inglesi davvero non riescono a digerire una sconfitta. Lo abbiamo capito dalla finale del campionato europeo di calcio contro l’Italia (hanno addirittura firmato una petizione per rigiocare la partita…). Questa volta si sono scagliati contro Marcell Jacobs. Non solo loro: anche gli americani sono apparsi un po’ scettici, ma questo al classe ’94 non importa assolutamente.

Queste alcune delle sue parole: “Il scetticismo degli americani non mi tocca assolutamente. Se sono qui è per merito mio che ho lavorato tanto e fatto tanti sacrifici. Non gli rispondo perché darei solamente importanza. La medaglia d’oro? Ci dormo insieme. Andare negli USA? Sì, ma per allenarmi e non per viverci“.

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E’ arrivata anche la critica da parte di Usain Bolt per via delle scarpe (a suo modo “ridicole”): “Non c’è alcuna differenza, La velocità e le frequenze sono quelle, poi dipende da te a come riesci ad adattarti alla scarpa“. A breve ci sarà la 4×100: “Non vedo l’ora“. Intanto è arrivata la decisione ufficiale che sarà lui il portabandiera della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi.

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