In tanti si chiedono: “Chi guadagna di più sulle Partite IVA”. Oggi la risposta c’è

Partite IVA, chi guadagna di più? (screenshot video YouTube)

Chi guadagna di più grazie alle Partite IVA? La risposta c’è ed arriva direttamente dal Ministero dell’Economia (grazie alle statistiche ISA del 2020). Nella nota che è stata pubblicata il 14 luglio del 2021 si può ben constatare che notai, commercialisti e consulenti hanno redditi più elevati e presentano guadagni maggiori. In fondo, invece, troviamo gli agricoltori e allevatori che hanno dichiarato intorno ai 5000 euro.

Quanti sono i titolari di Partite IVA? Ben 2.710.641 che applicano gli ISA (Indice Sintetico di Affidabilità), un netto calo rispetto al 2018. I nuovi requisiti, grazie all’applicazione della flax taxt (non è altro che un sistema fiscale, basato su una aliquota fissa, al netto di eventuali deduzioni fiscali o detrazioni) hanno portato a tanti di loro ad una vera e propria fuga dagli ISA (nel settore delle professioni in gran parte).

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C’è stata una riduzione del 32% dei contribuenti, tenuti alla compilazione con la dichiarazione dei redditi. Il 52% si registra al nord, il 27% al Sud e isole, mentre la restante parte nel Centro Italia. Per farla breve i notai sono quello che guadagnano di più. Basti pensare che il reddito medio dichiarato, nel 2020, è pari a 91.200 euro (+ 36,5% rispetto al 2019). Poi troviamo coloro che si occupano di consulenza (commercialisti e consulenti del lavoro) che dichiarano 70.600 euro, poco meno (69.600 euro) quelli del settore sanitario. Architetti ed ingegneri sui 44.400 euro.

Poi troviamo quelli del settore delle manifatture con 43.320 euro, i servizi con 33.130 euro e quelli del commercio (28.140 euro). Il settore più basso? Quello dell’agricoltura: nel 2020 è stato pari a 5.850 euro. Al di sotto ancora troviamo i redditi degli allevatori, con una media di 5.100.

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