La variante Delta è arrivata anche in Italia. La regione maggiormente colpita è il Lazio che, in poche settimane, ha avuto una crescita esponenziale di casi. A lanciare l’allarme ci ha pensato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato

La variante Delta arriva anche in Italia (screenshot video YouTube)

Purtroppo anche in Italia è arrivata la variante Delta. Denominata così dall‘Organizzazione Mondiale della Sanità poco prima della fine del mese di maggio di quest’anno. Il primo caso è stato individuato in India ed ora, purtroppo, sta facendo anche il suo percorso in Europa. L’Inghilterra conta quasi, almeno, 30mila casi al giorno: mai così tanti dagli inizi di gennaio.

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A lanciare l’allarme per il nostro Paese ci ha pensato Alessio D’Amato, Assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio. Quest’ultimo lo ha comunicato con una nota: “Il Seresmi Istituto Spallanzani ha messo in mostra il suo studio ed ha evidenziato che nel giro di un mese c’è stato un incremento della variante Delta di circa 10 volte sul territorio generale. Si è passati dal 3,4% del 18 maggio al 34,9% ad oggi. Il 74,% dei casi non ha avuto neanche la prima dose del vaccino. Se invece consideriamo chi ha avuto la prima dose allora arriviamo al 94%“.

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Variante Delta, molti casi nel Lazio. D’Amato: “Bisogna vaccinarsi

D’Amato ha continuato dicendo: “La variante, maggiormente presente nel nostro territorio, è quella ‘Gamma’ o brasiliana con il 36,8% dei casi. L’indiana Delta con il 34,9% e quella inglese ‘Alfa’ 27,4%”.

Alessio D’Amato (screenshot video YouTube)

Ed è per questo motivo che, come ha continuato lo stesso D’Amato, bisogna continuare a completare i percorsi vaccinali con tutte le dosi che ci sono a disposizione che sono efficaci con tutte le varianti”.