Il concorso all’Asl è truccato, arrestato Claudio Moscardelli: segnalava i candidati da aiutare a Latina.

Questa mattina è scattata l’operazione della Guardia di Finanza e della Squadra Mobile della Questura di Latina. Il giudice Giuseppe Cairo ha infatti disposto un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Claudio Rainone, dirigente dell’ASL e di Claudio Moscardelli del Pd. Nelle carte si legge che i due sono indagati, a vario titolo, per rivelazione del segreto d’ufficio e reati di corruzione.

L’indagine sarebbe scaturita dopo aver riscontrato delle irregolarità nella procedura di un concorso pubblico. Indetto per ricercare e assegnare 23 posti da collaboratore amministrativo tra le ASL di Frosinone, Viterbo e Latina. Già il 21 maggio, Raione ed Esposito furono colpiti da un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, poiché indagati di rivelazione di segreto d’ufficio. Ecco cosa gli viene contestato.

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Arrestati domiciliari per Moscardelli: cosa è accaduto al concorso a Latina

Nelle indagini condotte, emergeva che il Dottor Rainone, in qualità di presidente del concorso, prima della prova orale avrebbe rivelato gli argomenti dell’esame. Immediatamente dopo sono state identificate alcune persone che avrebbero tratto beneficio da tali “soffiate”. Andando avanti con le indagini sarebbe venuto fuori che due di queste persone sarebbero state segnalate da un politico locale. Che in cambio avrebbe potuto offrire favori politici.

Rainone e Moscardelli sono quindi indagati a vario titolo per i reati di corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Un altro terremoto si abbatte sull’ASL di Latina. Con riflessi pesanti sullo scenario politico della città.