Come fai sbagli, la scuola ai tempi del Covid: in Dad l’anno prossimo?

La fine dell’anno scolastico non chiude le polemiche legate al Covid-19 e dunque ad aperture e chiusure. Cosa accadrà l’anno prossimo?

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Verrebbe da dire “come fai sbagli” se si pensa al compito del Ministero dell’istruzione che ha dovuto fronteggiare un periodo molto difficile e che si è trovata solo seconda dietro quello della salute come difficoltà. Questo perché sono sorte polemiche a non finire quando da un lato si riaprivano le scuole e i contagi aumentavano o quando si chiudevano e la gestione dei bambini a casa diventava proibitiva. Nel frattempo si muovevano tanti dubbi anche sulla tenuta psicologica dei bambini sempre chiusi dentro casa e costretti a seguire le lezioni ai computer. Anche se c’è da dire che per loro i privilegi non sono mancati.

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Questo perché tra un anno di contagi, aperture, chiusure, dad e ancora molto altro si è deciso di chiudere non un occhio ma due, puntando a capire le difficoltà anche di chi chiudeva l’anno scolastico con un’insufficienza. Nonostante questa apparente soddisfazione, anche per chi a casa in fondo ci stava bene, non mancheranno i problemi in futuro quando i giovani dovranno fare conto delle ripercussioni che questo periodo si porterà dietro.

Come fai sbagli, Covid e scuole

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Come in tanti altri settori anche la scuola nell’anno del Covid ha dovuto vivere una situazione dove era praticamente impossibile segnare un gol ma quasi scontato farsi un autogol. Questo perché forse una soluzione non c’era e chi era all’opposizione ovviamente notava errori che però sarebbero stati altrettanto commessi qualora si fosse presa un’altra strada. La speranza è davvero che la campagna vaccinale possa finalmente vietare la diffusione del virus e che non ci sia da fare il conto con le tanto temute varianti.

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Di certo il periodo della svolta è ancora molto lontano anche se in fondo a quel tunnel si inizia davvero a vedere la luce. Essere ottimisti però non vuol dire andare ad occhi chiusi e proseguire lungo il nostro percorso senza utilizzare calma e cautela. Questo perché ovviamente rimane molto importante evitare di ritrovarsi di fronte al conto salato di chi non ha pensato come fronteggiare l’emergenza.

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