Vicenda Bibbiano, indiscrezioni importanti arrivano direttamente dal pm per quanto riguarda il processo “Angeli e Demoni”. Le decisioni ufficiali del pubblico ministero: tante le persone che rischiano di subire un processo

Bibbiano
Vicenda Bibbiano (screenshot video YouTube)

Importanti novità arrivano da Reggio Emilia per quanto riguarda il processo “Angeli e Demoni”. Il pubblico ministero, Valentina Salvi, ha chiesto il “rinvio a giudizio” per le 23 persone (su 24) coinvolte in questa vicenda. E’ stata chiesta l’assoluzione per Nadia Campani (funzionaria del Comune della Val d’Enza). Motivo? Perché il “fatto non sussiste”.

LEGGI ANCHE >>> Er Faina avvisa il Ministero dell’Istruzione: “Verrò da voi con la ragazza che vorreste bocciare”

Chi rischia grosso è sicuramente il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti e Federica Anghinolfi (ex dipendente per i Servizi Sociali) e Francesco Monopoli. Non solo: anche i psicoterapeuti Claudio Foti e Nadia Bolognini rischiano di subire un processo. Questi ultimi due gestivano il centro “Hansel e Gretel”, ovvero l’organizzazione che si prendeva cura dei bambini i quali, con dei falsi rapporti, venivano a loro affidati per le cure a livello psicologico.

Questi bambini venivano letteralmente sottratti dai propri genitori e sottoposti a sedute, pur non avendone bisogno.

Le ultime sulla vicenda Bibbiano

Tutto questo a danno dell‘Ausl (Azienda Unità Sanitaria Locale) che liquidava le prestazioni, a costi maggiori rispetto a quelli normali di mercato. Si sono verificate altre anomalie affidando incarichi a psicoterapeuti esterni che esercitavano la loro professione nel locale La Cura che si trova sempre a Bibbiano.

Bibbiano
Bambino portato via dalla Polizia (screenshot video YouTube)

Sia Foti che la sua assistente sociale Beatrice Benati hanno chiesto il rito abbreviato e saranno giudicati il 3, l’11 ed il 17 giugno. Discorso diverso, invece, per Anghinolfi, Monopoli e Sara Gibertini per i quali il pubblico ministero ha chiesto che non siano rinviati a giudizio, solo per alcuni capi di imputazioni minori.