Intervento dell’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, che a Radio Kiss Kiss ha rivelato quale sarebbe stata la sua scelta sull’allenatore qualora fosse ancora in carica.

L’ex presidente nerazzurro ha parlato di due allenatori in particolari, entrambi ex nerazzurri: Josè Mourinho e Luciano Spalletti. Una scelta a sorpresa di Massimo Moratti sul potenziale allenatore dell’Inter, nel caso in cui fosse alla guida del club meneghino.

Spalletti Mourinho
Spalletti Mourinho (ANSA)

Due allenatori ai quali per un motivo o per un altro è particolarmene legato: con Mou l’Inter ha raggiunto uno dei periodi più alti della sua storia con il famoso Triplete del 2010, con l’attuale allenatore del Napoli sulla panchina dei nerazzurri dal 2017 al 2019, con cui arrivò ad un traguardo che mancava da diverso tempo. Il ritorno in Champions… senza dimenticare il caso Icardi che aprì una spaccatura all’interno dello spogliatoio.

Moratti sull’allenatore dell’Inter: “Questa la mia scelta”

“Per stima e conoscenza, per me José rimarrebbe sempre la sicurezza. Per un aspetto di novità, però, prenderei Spalletti, per il quale nutro grande ammirazione, che sicuramente riuscirebbe a far bene. Se fossi ancora presidente dell’Inter, sceglierei sempre Spalletti”.

“Per stima e conoscenza, per me José rimarrebbe sempre la sicurezza – ha aggiunto -. Sotto un aspetto di novità, però, prenderei Spalletti per il quale nutro una grande ammirazione e che sicuramente riuscirebbe a far bene. Ecco, se fossi ancora presidente dell’Inter, sceglierei sempre Spalletti”.

Moratti sul potenziale acquisto di Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (ANSA)

Moratti si è anche espresso sull’opportunità di acquistare Cristiano Ronaldo svincolato dopo l’addio allo United: “E’ sicuramente è un giocatore con doti notevoli e sempre con grande voglia di mettersi in gioco, anche se il tempo passa per tutti. Effettivamente potrebbe essere un po’ meno efficiente per la squadra, ma senza dubbio segna sempre. Dovesse vincere il Mondiale sarebbe fantastico, un’altra cosa decisamente sorprendente”.