Era in diretta da Doha per la Danimarca, su TV2, Rasmus Tantholdt, uno dei più noti giornalisti della Nazione scandinava.

Proprio in quel momento, alcuni funzionari qatarioti gli si sono avvicinati, con l’obiettivo di interrompere il collegamento: nonostante l’accredito, gli stessi lo hanno minacciato dicendogli di rompere la telecamera qualora non avesse interrotto il collegamento…

Una situazione surreale che in poco tempo ha fatto il giro del mondo con TV2 che ha poi ricevuto le scuse ufficiali dall’International Media Office del Qatar e dal Comitato Supremo.

Come si può anche notare dal video poi pubblicato dallo stesso giornalista su Twitter, uno dei funzionari ha poi messo la mano sull’obiettivo, oscurando l’immagine. Come rivelato da Tuttomercatoweb.com, lo stesso giornalista danese ha detto: “Avete invitato il mondo intero a venire qui, perché non possiamo filmare? È un luogo pubblico”… una situazione paradossale che rischia di avere numerose ripercussioni nonostante le scuse avvenute in seguito.

 

Immediato il tweet, pieno di sconforto del giornalista danese Rasmus Tantholdt: “Ora abbiamo ricevuto le scuse dall’International Media Office del Qatar e dal Comitato Supremo. Questo è quello che è successo quando stavamo trasmettendo in diretta per TV2 da una rotonda oggi a Doha. Ma succederà anche ad altri media?”.

Giornalista danese minacciato in Qatar

Giornalista danese
Giornalista danese

Il tweet ripreso dal giornalista Roberto Tortora: “La democrazia in Qatar. Giornalista accreditato della tv danese oscurato dalla polizia mentre si trova su suolo pubblico in diretta. Un mondiale macchiato da sangue, corruzione e mancanza di diritti. Ne vedremo delle belle in questo mese”.

Benvenuti in Qatar… mica tanto! Una strana, stranissima edizione dei Mondiali sta per prendere il via.