E’ un Sarri furibondo quello che si presenta in sala stampa dopo la partita contro il Monza: duro attacco ai Mondiale da parte del tecnico biancoceleste.

Di seguito sono riportate le parole dell’allenatore della Lazio a proposito del Mondiale in Qatar, considerato un insulto al calcio da parte di Sarri: “Questa sosta è un insulto al calcio. Se qualcuno mi spiega il movimento qatariota cosa può dare al calcio… Vai a taroccare tutti i campionati per fare un Mondiale. Per me è un insulto, con il calendario fatto fin’ora la sosta fa comodo a tutti. Le squadre stanno iniziando a lasciare un giocatore a partita”.

Sarri
Sarri (ANSA)

Sarri: il punto sugli infortunati e Immobile

Luis Alberto era a disposizione, Zaccagni verrà valutato domani mattina e per Lazzari bisognerà attendere. Immobile? Poteva giocare di più, circa venti minuti è entrato dopo perchè avevo solo uno slot. L’idea era di metterlo in campo per fargli passare le paure. Non è al massimo, ha fatto un allenamento ieri. Luis Alberto, risorsa o peso? E’ una risorsa con qualità enormi e carenze sotto altri punti di vista. Se la gara si mette in un certo modo è una risorsa”.

Non solo il duro attacco al Mondiale, Sarri ha fatto il punto sull’infermeria dopo lo stop di Manuel Lazzari, a rischio per la trasferta di Torino.

Sarri elogia il baby Romero

Romero
Romero (ANSA)

Si è preso la scena contro il Monza: è il primo 2004 a segnare in Serie A. Gol vittoria e prima rete nel massimo campionato italiano. Non voglio parlare molto di Luka Romero, sta facendo un bel percorso di crescita e più lo fa lontano dai riflettori meglio è per lui. Il giocatore deve crescere è naturale, non è ancora maggiorenne. Da quando è arrivato qui ha acquisito sei chili senza variare le masse grasse, ha fatto un lavoro enorme. La soddisfazione credo che per il ragazzo sia forte, il suo percorso però è appena iniziato. Se poi vuole far gol in tutte le partite allora possiamo accendere i riflettori”.