Antonio Conte, prima dell’incontro tra Tottenahm e Liverpool ha elogiato uno dei suoi: ecco le parole del tecnico italiano in conferenza stampa.

Il Tottenham di Conte procede a grandi falcate verso la parte superiore della classifica della Premier, grazie ad un organico formato da top player, e ad una gestione dei giocatori incredibile. Antonio Conte ha quel talento innato di trasformare ciò che tocca in oro: è il caso di Kulusevski e Bentancur. Giudicati due esuberi da parte della Juve a gennaio, Conte li ha resi due elementi irrinunciabili. Su uno di loro si è espresso senza riserva né timore: per l’ex ct della nazionale azzurra può, addirittura, diventare il più forte del mondo nel suo ruolo.

Antonio Conte
Antonio Conte, allenatore del Tottenham (Ansa foto)

L’elogio

Domani andrà in scena la sfida tra Spurs e Reds: durante la conferenza stampa alla vigilia del match, l’allenatore del Tottenham Antonio Conte ha elogiato uno degli uomini più in forma in questo momento. Su di lui parole eccezionali, se si pensa che solo qualche mese fa era stato giudicato di troppo dalla dirigenza della Juventus. Si tratta di Rodrigo Bentancur, giocatore con cui il tecnico salentino condivide un passato in bianconero.

Conte: “Può diventare uno dei migliori al mondo”

Per Conte, Rodrigo Bentancur, avrebbe la stoffa per diventare non solo un top player, ma uno dei centrocampisti più forti al mondo. Il tecnico salentino ha infatti sottolineato che, per diventarlo però, bisogna prima volerlo fortemente. Conte ne ha fatto una questione di testa, lasciando intendere che le qualità effettive del giocatore ci sono.

Queste le parole dell’allenatore degli Spurs in conferenza stampa: “Rodrigo, secondo me, ha un solo problema. Ha la possibilità reale di essere veramente un top player. Ma per diventarlo, devi prima volerlo e desiderarlo. Nell’ultimo periodo sta giocando in un modo eccezionale. È un giocatore che ci sta dando tanto, dentro e fuori dal campo. Stiamo parlando di uno che ha la possibilità di diventare uno dei migliori centrocampisti del mondo“.