Un leone in gabbia: il recupero dall’infortunio di Ibrahimovic prosegue spedito con lo svedese che spera di ritornare a calcare il campo il prima possibile e con l’idea di giocare gli ottavi di Champions League che stuzzica e non poco il veterano del Milan.

“Smettere di giocare? Non ci siamo ancora. Ho una grande passione per il mio gioco. Il giorno in cui rallenterò, voglio che le persone intorno a me siano oneste e dicano che sto rallentando, e allora sarò realista”: queste le ultime dichiarazioni dell’ex Inter alla CNN, con l’occhio che strizza al 2023 e al rientro sul rettangolo verde.

L'infortunio di Ibrahimovic prosegue spedito, ecco quando può rientrare (ANSA)
L’infortunio di Ibrahimovic prosegue spedito, ecco quando può rientrare (ANSA)

Dopo l’operazione avvenuta lo scorso maggio, per rivedere Ibrahimovic in campo bisogna attendere febbraio 2023, visto che lo stop si aggirava intorno ai 7-8 mesi.

Il recupero dall’infortunio al ginocchio procede bene con terapie, palestra e lavoro personalizzato considerando che per ritornare a lavorare in gruppo occorre ancora del tempo, come sottolineato da Calciomercato.com.

Infortunio Ibrahimovic: prosegue il recupero dello svedese

Il campione svedese vuole tornare al meglio e, continuare a dare il suo contributo ad una squadra che in campionato non ha mai perso e che, in Champions League, vuole centrare la qualificazione alle migliori sedici d’Europa. Dopo l’operazione effettuata dopo la conquista dello Scudetto, Ibrahimovic sta lavorando duramente per essere subito a disposizione di Pioli, nel 2023 con l’obiettivo di dare il suo solito contributo anche a gara in corso.

Lo staff medico rossonero non vuole forzare o accelerare i tempi di recupero, Ibrahimovic rientrerà sicuramente con calma, presumibilmente uno o due mesi dopo la fine dei Mondiali.