Qualificazioni Mondiali: tutti i criteri per l’Italia, che deve evitare spareggi

L’Italia di Mancini dovrà evitare spareggi alle qualificazioni per i Mondiali in Qatar: ecco i criteri e gli incroci fondamentali. 

Italia Mancini
I criteri per evitare gli spareggi alle Qualificazioni Mondiali premiano al momento Mancini. Serve però un altro successo (Youtube)

Spareggio. Una parola che nella testa degli italiani rievoca bruttissimi ricordi e forse uno dei periodi più neri della storia per la nazionale. Mancini ha risollevato la squadra e forse un intero movimento dopo la batosta del 2017. L’Europeo vinto, la striscia di successi consecutivi, una Nations League da protagonista. Grandi traguardi, che però dovranno essere immediatamente accantonati, perché la qualificazione per il Qatar è un’altra storia, e va chiusa prima possibile.

Qualificazioni Mondiali, Mancini ha una carta in più per evitare gli spareggi: ecco i criteri e il match da vincere

Roberto Mancini
Roberto Mancini (screenshot video YouTube)

L’Italia sente il fiato sul collo, e questa non è mai una bella notizia. Le vittorie della Svizzera con Irlanda del Nord e Lituania hanno infatti permesso a Yakin di raggiungere gli azzurri, che però hanno ancora ottime opportunità di finire in testa il girone. In Qatar ci andrà infatti solo la prima qualificata, ma Mancini resta in vantaggio. Il 12 novembre infatti ci sarà lo scontro diretto all’Olimpico contro gli svizzeri, e in caso di vittoria, la pratica sarebbe già chiusa. Anche un pareggio potrebbe essere da non sottovalutare, perché nel turno successivo l’Italia affronterà in trasferta l’Irlanda del Nord, e gli svizzeri ospiteranno la Bulgaria.

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Mancini al momento gode di un discreto vantaggio nella differenza reti. Un +11 che rispetto a Yakin (+9), fa ben sperare. Resta però la possibilità che le due squadre finiscano a pari punti in classifica e anche nella differenza reti. A quel punto i criteri sono altri. In primis il numero di gol segnati nel girone, poi i risultati degli scontri diretti e ancora la differenza reti negli scontri diretti e il maggior numero di reti nel confronto fra chi arriva a pari punti. Qualora anche questi parametri non dovessero bastare, si guarderebbero le reti siglate in trasferta e poi la classifica fair play, che assegna penalizzazioni per cartellini gialli ed espulsioni. Infine il sorteggio. Tutte eventualità da allontanare. A Mancini basta un successo contro Yakin, in un Olimpico che conta di riaprire al massimo per spingere gli azzurri.

 

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