Il Conduttore arrestato dopo aver importato illegalmente la droga dello stupro si difende: “Non ne faccio altri usi, serve solo a me”. 

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Ciro Di Maio, conduttore arrestato, si difende (Instagram)

Ciro Di Maio si difende. Dopo l’arresto, il conduttore tv ha dovuto motivare quella bottiglia da 1 litro e mezzo di droga che gli è arrivata dall’Olanda. Si tratta di Gbl, più comunemente conosciuta come droga dello stupro. Ad arrestarlo sono stati gli uomini della squadra mobile milanese, su disposizione del pm Leonardo Sesti, dopo che a Fiumicino era stato intercettato un pacco sospetto. Gli agenti hanno atteso la consegna e arrestato Di Maio, accusato di aver importato una sostanza sintetica incolore, che è spesso tristemente usata per stordire inconsapevolmente le vittime di stupro. L’attore davanti ai giudici ha dovuto quindi ricostruire la sua versione dei fatti, dichiarandosi un consumatore di Gbl. 

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L’attore, che in passato oltre ad essere un inviato ha partecipato a  “Le tre rose di Eva 3”, “Un medico in famiglia 9” e “Un posto al sole”, ha raccontato di soffrire una dipendenza dalla sostanza. “É così da anni – avrebbe dichiarato – e sto scalando il consumo per uscirne” avrebbe detto. Tesi sostenuta dall’avvocato di Di Maio che ha parlato di percorso terapeutico sottolineando che l’attore è in cura da un medico. Negata quindi con forza la tesi dello spaccio o di altri utilizzi, ma intanto il Gip dispone gli arresti domiciliari.