Tokyo 2020, bruttissima disavventura per l’atleta Lorenzo Zazzeri una volta ritornato in Italia. Il vincitore della medaglia d’argento nella staffetta 4×100 stile libero è stato derubato delle sue cose preziose che custodiva nella sua auto

Lorenzo Zazzeri (screenshot video YouTube)

E’ vergognoso quello che è capitato a Lorenzo Zazzeri. Il vincitore della medaglia d’argento nel 4×100 stile libero (insieme agli altri compagni di squadra Alessandro Miressi, Thomas Ceccon e Manuel Frigo), una volta ritornato in Italia, è stato derubato. A denunciare l’accaduto è stato direttamente l’atleta che ha postato alcune foto sia sul suo profilo ufficiale Facebook che condividendo delle ‘stories’ su Instagram.

Il 2 agosto, verso le ore 13:30, dei ladri hanno sfondato il vetro della sua auto che si trovava di fronte la piscina ‘Bellariva‘, a Firenze. Era impegnato nel salutare i suoi amici, quando al suo ritorno si è accorto di ciò che non si sarebbe mai immaginato: hanno rubato tutti i ricordi della sue Olimpiadi. Tutto quello che si è portato via da Tokyo è stato rubato (anche la GoPro ed il suo iPad contenenti i video delle sue imprese). Non solo: anche i souvenir che aveva preso per la sua famiglia.

Zazzeri (screenshot Instagram)

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Nella sfortuna, però, è stato particolarmente fortunato. Ovvero? Aveva con sé la medaglia d’argento: “Faccio un appello ai ladri, se mai leggerete tutto questo, vi chiedo di restituire i miei ricordi alla Piscina di Bellariva e a tenervi tutto ciò di materiale che possa servirvi. Sono disponibile anche a pagare un ‘riscatto’ pur di riaverli. Sono distrutto“.

Zazzeri (screenshot Instagram)

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