Uomini messi da parte: nascono le palestre accessibili solo alle donne. Il motivo è la lotta al body shaming

Stanno tornando nuovamente le palestre per sole donne. E’ la novità nata per creare ambienti dove le donne possano allenarsi lontano dagli sguardi critici, interessati, degli uomini. Uno spazio dove le donne possono recarsi per allenarsi, senza altri fini eventuali. Molte sono nate a Milano ma non solo. A Mirano, nel veneziano e precisamente nella frazione di Ballò, c’è la Femme Fit Italia, palestra gestita da Matteo Zorzato, ex culturista che ha rilasciato un’intervista sul tema al Corriere del Veneto: “Ogni donna deve sentirsi libera di essere ciò che si vuole, senza che nessuno possa giudicarla – ha dichiarato Zorzato motivando la scelta della struttura che gestisce – per questo è nata l’idea di una palestra in rosa, un luogo di allenamento e uno spazio dove la donna può intraprendere un percorso verso il benessere fisico e mentale, uno spazio protetto dove poter davvero concentrarsi su sé stessi”.

Lotta al body shaming, ecco la novità

Il gestore ricorda che l’idea è venuta nel 2019 e subito si è raggiunto il numero massimo di iscritti, 350. Un numero che lui stesso ha posto come limite per evitare che in orari di punta possano verificarsi dei disservizi. Zorzato ha ricordato che tutte le donne che frequentano questo genere di palestra sono già educate in un certo modo, sanno già che ambiente trovano.

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Per questo motivo, non c’è mai stata una discussione, un diverbio, una differenza di vedute troppo marcata tra le iscritte sul tema.

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Il tutto, ricorda l’imprenditore, è possibile anche grazie al prezioso lavoro e alla preparazione delle istruttrici.