Noto a tutti principalmente come critico d’arte e come personaggio televisivo, Vittorio Sgarbi è anche un politico di lunghissimo corso.

Deputato per 5 legislature a partire dal 1992 (fu eletto la prima volta con il Partito Liberale Italiano), è stato anche Europarlamentare, Assessore dai Beni Culturali della Regione Sicilia e Sottosegretario di Stato al Ministero dei beni e delle attività culturali (sebbene queste due ultime esperienze non sono mai andate oltre l’anno).

Ma non solo: di Vittorio Sgarbi ricordiamo il fatto che è stato primo cittadino di tre piccole cittadine in giro per l’Italia.

Dal 9 dicembre 1992 al 24 dicembre 1993 è stato sindaco di San Severino Marche; dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012 è stato sindaco di Salemi (in Sicilia) e, infine, dall’11 giugno 2018 è sindaco di Sutri, nel Lazio (e lo è tutt’ora).

sgarbi e morgan

Sgarbi “vede” Morgan sindaco

E così, rimanendo nell’ambito dei contesti comunali, Vittorio Sgarbi ha deciso di investire Marco Castoldi, meglio conosciuto come Morgan – cantante ex Bluvertigo di cui molti ricordano la performance di Sanremo 2020 con Bugo (presto divenuta un vero e proprio meme).

Il comune in questione è Sulmona, cittadina da circa 23000 abitanti della provincia dell’Aquila (in Abruzzo, per quelli che hanno più difficoltà con la geografia) e Vittorio Sgarbi ha dichiarato:

“Ho proposto a Morgan di essere il candidato a sindaco di Sulmona per il centrodestra alle prossime elezioni amministrative e lui ha accettato”.

La candidatura sarebbe legata a Rinascimento, movimento da lui stesso fondato nel 2017 e che pone al centro del proprio programma politico la bellezza.

E chi meglio di Morgan per rappresentarla? Certo, qualcuno potrebbe storcere il naso (ci si può chiedere se non fosse meglio lasciarlo al suo ambito – quello musicale) ma per certo quello di Morgan è un nome forte.

Adesso bisognerà sentire il parere dei rappresentanti della coalizione di centrodestra – ma pare che comunque per Morgan il futuro in politica è tracciato:

“Ora ci confronteremo con il resto della coalizione di centrodestra sia a livello locale che regionale, se la candidatura a sindaco non dovesse essere accettata, sicuramente lo proporremo come prossimo assessore alla Cultura”.