Roma, incredibile quello che è accaduto mercoledì sera ai danni di un ragazzo autistico. E’ stato insultato da alcuni bulli e gli hanno lanciato anche delle uova. Non usciva di casa da ben tre anni. Arriva la denuncia della madre

Roma aggressione Matteo
Il luogo dell’aggressione al giovane Matteo (foto screenshot Twitter)

E’ successo tutto a Villaggio Prenestino, alla periferia est di Roma, mercoledì sera poco dopo le 23. Matteo, un ragazzo autistico di soli 17 anni, ha finalmente preso il coraggio che gli mancava ed è uscito di casa dopo ben tre anni. Ad accoglierlo, purtroppo per lui, una banda di delinquenti che invece di spronarlo hanno pensato bene di insultarlo e di lanciargli delle uova. Matteo è il simbolo della lotta all’autismo, tanto è vero che è il testimonial dell’organizzazione ‘I colori di Matteo‘. A raccontare il tutto ci ha pensato la mamma, Sara, che ha rilasciato un’intervista a ‘RomaToday‘.

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Queste alcune parole della donna: “Non usciva di casa da tre anni. Sono riuscita a convincerlo a percorrere solo la stradina di casa. Pochi passi e poi facciamo rientro. Quando stavamo per ritornare nella nostra abitazione è passata un auto davanti a noi con dentro dei ragazzi che iniziavano a ridere e gli hanno lanciato delle uova“. Non è finita qui perché il ragazzo è stato anche pesantemente offeso: “Lo hanno chiamato ‘ciccione“.

Matteo ora è molto provato ed ha paura di uscire nuovamente di casa. Tantissimi i messaggi di solidarietà che ha ricevuto Sara: spicca anche quello di Lapo Elkann che, sul suo profilo ufficiale Twitter, ha cinguettato: “Un gruppo di tre ragazzi ha lanciato delle uova contro un ragazzo autistico. Facciamogli sentire la nostra vicinanza“.

Roma, i bulli si scusano con il giovane autistico

Alla fine sono arrivate le scuse da parte dei bulli che hanno prima offeso Matteo e poi hanno ben pensato di lanciargli delle uova. I delinquenti hanno promesso di trascorrere del tempo con il ragazzo. La madre ha concluso dicendo: “Hanno capito di aver fatto una cosa sbagliata. Fortunatamente questa storia ha avuto un lieto fine“.

Nonostante sia arrivato il pentimento da parte loro, resta il danno che hanno fatto al povero Matteo. Quest’ultimo, dopo aver superato la paura, deve ritrovare nuovamente il coraggio ad uscire dalla propria abitazione. Magari con l’aiuto proprio di quei tre giovani pentiti che lo hanno ingiustamente ed inspiegabilmente aggredito.