Scontro tra Maurizio Landini e Daniela Santanché durante la diretta del programma ‘L’aria che tira’ andato in onda su La7. Si è parlato dei lavori stagionali e del…reddito di cittadinanza

Santanchè
Daniela Santanchè (video screenshot YouTube)

Discussione accesa tra la leader di Forza Italia, Daniela Santanchè ed il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Il tutto è accaduto nel programma ‘L’aria che tira‘ in onda su La7 condotto dalla giornalista Myrta Merlino. L’argomento principale è il blocco dei licenziamenti, subito dopo l’inizio della pandemia. Si è parlato della difficoltà degli imprenditori del turismo che non riescono a trovare lavoratori stagionali. Secondo la stessa Santanchè sarebbe tutta colpa del “reddito di cittadinanza”. Landini non le ha mandate a dire e ha attaccato duramente la parlamentare.

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Queste le accuse della Santanchè: “Parlo da imprenditore del turismo: non riusciamo a trovare camerieri stagionali, molti di loro prendono il reddito di cittadinanza. Preferiscono lavorare due giorni in nero e guadagnare quello che a loro serve. Colgo l’occasione di lanciare un appello: abbiamo bisogno di cuochi e camerieri. Colpa del RDC, non vogliono nessun tipo di contratto“.

Landini non ci sta e ha attaccato dicendo: “Forse bisognerebbe pagarli un po’ di più. Il reddito non c’entra nulla, forse perché lavorano di più e guadagnano di meno. Se pagate di più vedete come riuscite a trovare personale“.

Botta e risposta Santanchè-Landini. E’ colpa del Rdc?

Siamo sempre alle solite. Il problema principale di tutta questa storia qual è? Le scuole alberghiere non formano più ragazzi da lanciare nel mondo del lavoro per tantissimi motivi. Soprattutto perché le ore di laboratorio si sono notevolmente ridotte. I ragazzi che hanno il reddito di cittadinanza, quando vanno a lavorare, lo fanno in “nero”.

Landini Santanchè
Maurizio Landini (video screenshot YouTube)

Anche i ristoranti stellati e i gourmet non hanno per nulla trattato bene le risorse umane. Sono tante, troppe le ore di lavoro che la gente non riesce più a sopportare. I contratti “part-time” non vengono quasi mai rispettati: si lavora molto di più per guadagnare di meno. Fattori importanti che non devono essere assolutamente sottovalutati.

Enrico Camelio