Moto3, Jason Dupasquier purtroppo non ce l’ha fatta. L’annuncio della sua morte è stata comunicata poco dopo le ore 12. Il giovane era stato ricoverato, in gravissime condizioni, all’ospedale Careggi di Firenze dopo un bruttissimo incidente nelle qualifiche. Aveva soli 19 anni

Dupasquier
Jason Dupasquier (Foto Instagram)

Lutto nel mondo del Motomondiale: Jason Dupasquier è morto. Il nativo di Bulle era rimasto coinvolto in un brutto incidente nella giornata di sabato, durante le qualifiche del Gran Premio di Italia con la sua KTM RC 250 GP, all’autodromo del Mugello. E’ rimasto coinvolto in uno scontro con i piloti Jeremy Alcoba (della Honda Gresini) e Ayumu Sasaki (KTM Tech3). E’ rimasto immobile sull’asfalto ed è stato subito caricato sull’elisoccorso e portato all’ospedale Careggi di Firenze.

LEGGI ANCHE >>> Il mondo della danza è in lutto: addio a Carla Fracci. Le cause della morte

Le sue condizioni erano apparse, sin dal primo momento, molto gravi. Nella notte era stato operato (drenaggio), ma oramai i danni erano irreparabili. La tac, in cui era stato sottoposto, aveva riportato danni al cranio, all’addome e al torace. Ad annunciare la sua scomparsa ci ha pensato il profilo ufficiale Twitter della MotoGp. Questa la nota: “Siamo profondamente addolorati nell’annunciare la morte di Jason Dupasquier. A nome di tutta la famiglia MotoGP, inviamo le nostre condoglianze alla sua squadra, alla sua famiglia e ai suoi cari. Ci mancherai moltissimo Jason, guida in pace“.

Morto Jason Dupasquier: la sua passione per le moto

E’ ancora sotto shock Jeremy Alcoba per la morte di Dupasquier. Queste le sue parole (riportate dal sito ‘Sportmediaset‘): “Andavo a tutto gas, ho visto che Jason ha frenato di colpo e ho cercato di evitarlo andando a destra. Purtroppo non ci sono riuscito: credo di averlo colpito all’altezza delle gambe“.

Dupasquier
Jason Dupasquier (Foto Instagram(

Nato in Svizzera il 7 settembre del 2001, a soli cinque anni è innamorato perso per le moto. Inizia prima su sterrato fino ad arrivare a correre per strada. Nel 2015 corre nella ADAC Junior Cup, dove vince il titolo un anno più tardi. Nel 2017 trionfa nella North European Cup in Moto3. Due anni dopo corre anche nella MotoGP Rookies Cup.

Nel 2020 fa il suo debutto nella classe Moto3 del Motomondiale: la CarXpert PrüstelGP ha creduto in lui ingaggiandolo. Dopo soli cinque gare effettuate aveva raccolto 27 punti. Figlio d’arte: anche suo padre Philippe era un ex pilota di motocross.