cucina ristorante

Sembrerebbe uno scherzo, sembrerebbe una fake news ma è tutto vero: yutti i ristoranti Italiani sono alla ricerca di personale in cucina e in sala, hanno “fame” di cuochi e camerieri.

Ma come mai si è venuta a creare questa situazione? Eppure il tasso di disoccupazione in Italia è altissimo (parliamo del 10,1% a Marzo 2021 secondo l’Istat) e tutti si lamentano che non c’è lavoro… allora i conti non tornano.

Questo fenomeno era già presente nel periodo pre covid: le risorse umane si sentivano letteralmente sfruttate dai ristoratori, a causa di tantissime ore di straordinario non pagate e contratti “ballerini”, con la conseguenza che tanti ragazzi si sono di fatto allontanati dal Mondo della ristorazione.

Già nel 2017 denunciavo questa situazione a dir poco anomala, nonostante scuole alberghiere crescano come funghi in tutta la penisola.

Questa situazione purtroppo non riguarda solamente pizzerie e trattorie, ma spesso e volentieri la troviamo nei ristoranti stellati e gourmet, che dovrebbero rappresentare l’eccellenza non solo culinaria ma anche professionale (anche se far lavorare i propri dipendenti in situazioni di normalità… dovrebbe essere una routine e non una cosa clamorosa).

Ovviamente ci sono tanti imprenditori che rispettano i loro dipendenti, anzi capiscono proprio che se un cameriere o un cuoco si sente tutelato lavorerà sicuramente meglio e ne trarrà certamente beneficio il cliente e l’azienda stessa.

Ma se la situazione fosse completamente precipitata con il Covid? Sembra davvero così e non vorremo che questo famoso reddito di cittadinanza, sembrerà strano, abbia creato ancora più disoccupazione.

Sembrerebbe uno scherzo anche questa situazione, ma forse non lo è…

Enrico Camelio