Il cantante Povia attacca sul Green pass: “Noi come gli ebrei, è l’ennesima stupidaggine, è discriminatorio e non serve a niente”. 

Povia green pass
Povia duro sul Green pass

Povia attacca sul tema Green pass, e lo fa in maniera dura. Il cantante torna a parlare e si sofferma anche sul tema dei vaccini, dichiarando che i tentativi del governo sono “alla cieca”, e che rischiano di creare discriminazioni pesanti. Le misure che entreranno in vigore stanno infatti alimentando il dibattito e le proteste di piazza. Alle quali si è aggiunto Povia, con un paragone netto e molto duro. “Gli ebrei avevano il pigiama e un numero di riconoscimento – ha affermato – noi invece avremo il Green pass per entrare nei luoghi pubblici”. 

Poi lancia l’iniziativa. “Nelle mie pagine ho lanciato l’idea di fare concerti privati. Nel regime accadeva questo, e non siamo così distanti. É l’ennesima stupidaggine, crea discriminazione e non serve a niente”. Poi ancora l’affondo pesante da parte di un cantante molto sensibile al tema.

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Povia su Green pass e vaccini: “Tutti liberi di contagiarsi ugualmente”

Green pass
Green pass, Povia contesta i decreti e parla del vaccino

Povia spiega la sua posizione ad Adnkronos. “Non chiamatemi no-vax, perché l’ultimo vaccino lo ho fatto contro la meningite. Questo però non lo faro neanche morto”. Poi si spiega. “La gente sarà libera di contagiarsi lo stesso, e le istituzioni peccano di strafottenza e abuso di potere tramite Dpcm, che limitano la libertà. Tutti questi sono tentativi alla cieca, ma dire vaccinatevi punto e basta non è un modo giusto di governare”

Infine l’affondo sui vaccini. “Sono pieni di non lo so, e invece le discussioni sui vaccini dicono che non immunizza, puoi contagiare lo stesso e non è vero che sei esente da effetti gravissimi o estremi. Lo dicono i migliori studi, e tutto ciò deve essere preso in considerazione”.