A ricordare quei momenti, vengono i brividi.

I momenti intorno al 40′ di Danimarca-Finlandia, derby scandinavo valido per la prima giornata della fase a gruppi dell’Europeo 2020 (disputato nel 2021, ça va sans dire) – quando il trequartista danese (e dell’Inter) Christian Eriksen s’è accasciava al suolo, vittima di un arresto cardiaco.

La prontezza di riflessi di compagni e staff medico lo hanno salvato ma il mondo intero ha vissuto con terrore quei momenti.

Momenti di terrore anche per il compagno di squadra Milan Skriniar – che ha raccontato alla Gazzetta dello Sport:

“L’ho visto in diretta tv e ho avuto tanta paura. Sono stato male finché non abbiamo avuto rassicurazioni tramite la chat di squadra. Chris è un ragazzo d’oro, è giovane ed è un campione, lo aspettiamo in campo. Ma la cosa più importante è che ora stia bene”.

Christian Eriksen potrà tornare in campo? Le parole di Braconaro

Ma sul fatto che possa tornare in campo, si nutre più di qualche dubbio.

In tal senso è intervenuto Francesco Braconaro, membro del Comitato tecnico-scientifico della FIGC, a Radio Kiss Kiss Napoli.

E le sue parole non fanno trasparire un grande ottimismo (sebbene siano le stesse già sentite in diverse occasioni): “Vaccinarsi è un atto d’amore. In Italia abbiamo linee guida molto conservative per quel che riguarda la salute dei calciatori. Da noi Eriksen non può avere l’idoneità. Se al calciatore verrà rimosso il defibrillatore perché la patologia è risolvibile può tornare con l’Inter”.

Intanto l’Inter si è tutelata facendo firmare il parametro zero Calhanoglu, ma la speranza dei tifosi nerazzurri è che comunque il loro numero 24 possa tornare in campo.