E’ stato uno dei tormentoni di questo Europeo.

Inginocchiarsi in solidarietà al movimento Black Lives Matter o no?

E così l’Italia s’è divisa, tra chi lo avrebbe ritenuto opportuno e chi meno, e anche i giocatori sono stati lasciati alla loro coscienza – in occasione delle gare contro Belgio e Galles, quando gli avversari si sono inginocchiati.

Cosa faranno domani gli azzurri di Mancini, giunti all’ultimo atto di questo Europeo di cui sono stati per certo protagonisti?

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nella finale che vedrà l’Italia a Wembley opporsi all’Inghilterra alla prima finale internazionale dal 1966 (quando vinsero il Mondiale, in casa) gli azzurri si dovrebbero inginocchiare – solidali nel gesto ai ragazzi di Southgate che dovrebbero fare lo stesso.

La polemica è assicurata, per un gesto che fa clamore soprattutto tra le persone di centrodestra.

Ed in tal senso il leader della Lega Matteo Salvini, a Lucca ai gazebo per la raccolta firme per i referendum sulla giustizia, ha così commentato: “Domani spero di inginocchiarmi non prima, come vorrebbe qualcuno, ma alla fine della partita. Speriamo di portarla a casa”.

Dal canto suo, Vittorio Feltri – avvicinato da AdnKronos – ha sottolineato come a suo avviso si tratti di “un atteggiamento conformistico che crea una moda stupida. Ce ne sono già tante di mode anche nel linguaggio e in politica. Quindi basta per favore. Che non si facciano più queste sceneggiate che ci rendono ridicoli”.

Per aggiungere poi: “Non ci si inginocchia più neanche in Chiesa”.

La speranza è che la polemica venga archiviata a vantaggio della gioia al triplice fischio dell’arbitro.