Davvero incredibile quanto accaduto durante il classico momento “Black Lives Matter” prima di Belgio-Russia: fischi e proteste in campo 

Belgio Russia
Il momento “incriminato” (Video Screenshot)

C’era un po’ da aspettarselo, vista la situazione in Russia, ma quanto accaduto in campo nell’immediato prepartita di Belgio-Russia farà parecchio discutere. Le due squadre si sistemano al centro del campo e si preparano per inginocchiarsi in segno di rispetto per il Black Lives Matter, come è da prassi ormai prima delle partite UEFA. Ma ecco il colpo di scena: i russi decidono di non inginocchiarsi e il pubblico inizia a fischiare i calciatori del Belgio, che invece sono regolarmente in posizione.

Una scelta politica, che coinvolge l’intero stadio e quindi fa ancora più rumore. Aspettiamo le reazioni internazionali dopo questo gesto ma di sicuro non saranno lusinghiere per la Russia, che come sempre sceglie posizioni discusse e discutibili.

Belgio-Russia, Lukaku “punisce” i russi: gol e dedica ad Eriksen

 

E così si scende in campo, e un po’ simbolicamente la partita si indirizza subito in favore del Belgio. Ironia della sorte la sblocca proprio lui, Romelu Lukaku, un ragazzo d’oro che – ne siamo certi – sarà rimasto particolarmente colpito dalla presa di posizione della Nazionale russa. Già in passato Lukaku aveva preso posizioni molto nette nei confronti dei razzisti e quanto accaduto stasera è uno schiaffo in pieno volto per lui, che però ha risposto come sa fare meglio: sul campo, andando a bersaglio dopo soli dieci minuti.

La dedica ad Eriksen e le sue condizioni

Eriksen condizioni
Eriksen sta bene!

La dedica, immancabile, è per il povero Christian Eriksen, che poche ore fa si è accasciato al suolo durante Danimarca-Finlandia e ci ha spaventati tutti. Per fortuna ora il talento danese sembra star meglio, come da messaggi che stanno arrivando direttamente dalla Federazione danese, e il più felice di tutti è proprio il suo amico Romelu, suo compagno di squadra all’Inter. Immediata la corsa di Lukaku verso la telecamera e il messaggio “Christian, I love you“. Una scena bellissima che cancella subito quell’altra, bruttissima, che abbiamo visto 10 minuti prima.