Lorenzo Pellegrini il capitano della Roma ha un’eredità pesantissima, visto che i suoi predecessori sono stati “due di passaggio…” Francesco Totti e l’eterno capitan futuro Daniele De Rossi.

Lollo per gli amici, divide molto la tifoseria giallorossa: si passa dal definirlo grande giocatore, al classico “è n’bidone ” e  probabilmente la verità sta nel mezzo.

Capitolo punizioni: una critica mossa da tutta la tifoseria giallorossa riguarda la media bassissima in rapporto alle punizioni dirette rispetto ai goal fatti. Praticamente su punizione ha fatto solamente 2 goal: uno quando militava al Sassuolo su una deviazione della barriera e una contro l’Ajax con una super papera del portiere della squadra olandese. Il resto delle punizioni nel 95% dei casi non sono mai state pericolose: l’ennesimo errore di Mister Fonseca che gli ha dato una responsabilità che certamente al capitano della Roma non gli appartiene per dei limiti di freddezza e tecnica.

Lorenzo ha una clausola rescissoria di 30 milioni di Euro, con un contrato in scadenza a giugno 2022. Possiamo dire con certezza che non sono mai arrivate offerte alla Roma, come spesso sbandierato dalla stampa sportiva: né dalla Juventus né tantomeno dal Paris Saint-Germain. Probabilmente il team di Pellegrini sa come muoversi per far smuovere Tiago Pinto, nuovo general manager della Roma , per firmare questo contratto tanto atteso. Ma la fretta a quanto pare, sta più dalla parte del calciatore. 

Si mormora che entro metà Giugno si incontreranno le parti per definire la migliore strada per tutti.

Enrico Camelio