E’ stato individuato il responsabile degli insulti razzisti a Maignan durante Juventus-Milan. Ecco chi è.

Mike Maignan (screenshot video YouTube)

Il responsabile degli insulti razzisti a Maignan durante Juventus-Milan è stato individuato. I rossoneri, a differenza di quanto successo contro la Lazio, non hanno chiesto alla FIGC di iniziare un’indagine, ma il club bianconero ha subito avviato tutte le verifiche del caso vedendo anche i filmati delle telecamere di sorveglianza dell’impianto.

Alla fine il tifoso (se così possiamo chiamarlo) che durante il riscaldamento ha preso di mira il portiere rossonero è stato individuato. Si tratta, secondo quanto scritto TgCom24, di un operaio e sindacalista di Rovigo. L’uomo è stato denunciato per istigazione all’odio razziale ed espulso dallo Juventus Club Gaetano Scirea di Castagnaro, Verona. Per lui molto probabilmente le porte dello Stadium si chiudono definitivamente.

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Il razzismo ritorna in Serie A

Due episodi in una settimana che fanno ritornare l’allarme razzismo in Italia. I primi giocatori a finire nel mirino sono stati Kessié e Bakayoko, subito dopo Maignan, ma l’emergenza non sembra essere finita qui. In Spezia-Juventus Kean, secondo quanto raccontato nel post partita da Gyasi, ha sentito dei cori razzisti nei suoi confronti ed era intenzionato a fermare la partita. Decisivo proprio l’intervento del giocatore di Thiago Motta, che è riuscito a calmare il suo avversario ma anche su questo episodio potrebbero esserci degli approfondimenti della Procura Federale.

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Il problema ormai dura ormai da diverso tempo e in Italia non si è ancora arrivati da una soluzione. Sicuramente il pugno duro utilizzato dallo Juventus Club potrebbe essere un primo esempio e in futuro non si escludono altri gesti simili, ma serve un intervento per provare a cambiare la cultura del mondo del calcio. Da tempo si chiede alla Lega di mettere in campo sicuramente misure molto più dure nei confronti di questi tifosi protagonisti di episodi condannabili.

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