Lazio, Maurizio Sarri non ha nessuna intenzione di gettare la spugna e ha deciso di portare in Tribunale il direttore di gara, Daniele Chiffi

Maurizio Sarri denuncia Daniele Chiffi (screenshot video YouTube)

Milan-Lazio è oramai finita da un pezzo, ma non per Maurizio Sarri che fa fatica a dimenticare quello che ha vissuto quel pomeriggio. Non tanto per il risultato della sua squadra (anzi, anche per quello) che è uscita sconfitta dal terreno di gioco di ‘San Siro‘ per due reti a zero, ma anche per la sua espulsione. Il direttore di gara di quell’incontro, Daniele Chiffi, ha estratto il cartellino rosso nei confronti del mister toscano dopo che si era scatenata una mini rissa in campo tra calciatori.

L’allenatore era stato espulso per reiterate proteste nei confronti dello stesso arbitro. Non è finita qui visto che le lamentele sono continuate anche nel tunnel che portava negli spogliatoi con tanto di “espressioni blasfeme“. Questo quello che ha scritto nel referto di fine gara lo stesso Chiffi. Per il Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, non ci sono dubbi: Sarri squalificato per due giornate.

Contro il Cagliari si è presentato in panchina il suo vice, Giovanni Martusciello. Sarà così anche con il Torino visto che il ricorso che è stato presentato dal club per la riduzione dell’ultima giornata di squalifica è stato respinto. Finita qui? Macché. Ora il mister ha intenzione di rivolgersi anche alla giustizia ordinaria. Questo è quello che riporta il quotidiano ‘Corriere dello Sport‘.

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Lazio, Sarri porta Chiffi in Tribunale!

Il tecnico dei laziali non ha nessuna intenzione di fermarsi e di lasciare alle spalle quello che è accaduto lo scorso 12 settembre a Milano. A costo anche di portare il direttore di gara in Tribunale per avere i propri diritti. Non solo: si presume che lo querelerà per “diffamazione”.

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Non è così semplice visto che ha bisogno che ottenga una deroga alla clausola compromissoria che chiederà alla Federazione Italiana Giuoco Calcio.

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