Lutto nel ciclismo, morto Fabio Taborre

Il mondo del ciclismo piange Fabio Taborre, morto all’età di 36 anni dopo una lunga malattia. Per sei anni è stato professionista.

Fabio Taborre
Fabio Taborre (screenshot video YouTube)

Nuovo grave lutto nel mondo del ciclismo. E’ morto all’età di 36 anni Fabio Taborre, professionista dal 2009 al 2015 vincitore di un Memorial Pantani. L’ex atleta era malato da diverso tempo e le sue condizioni si erano aggravate nelle ultime settimane.

Una carriera che lo ha visto indossare i colori di squadre italiane come Androni, Acqua&Sapone e Vini Fantini prima di terminare la sua avventura tra i professionisti dopo la positività ad un controllo antidoping. L’Uci lo ha squalificato per quattro anni (fino al 2019) e da quel momento ha deciso di abbandonare definitivamente le due ruote. Ma il suo non è stato mai dimenticato dal mondo del ciclismo e sicuramente alla prossima corsa italiana ci sarà la possibilità di omaggiarlo.

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Chi era Fabio Taborre

Una carriera, quella di Fabio Taborre, che ha raggiunto il suo massimo livello sicuramente tra il 2009 e il 2015 quando ebbe la possibilità di avverare il suo sogno e di diventare ciclista professionista con due Giri d’Italia e dieci classiche monumento che l’hanno visto tra i partecipanti.

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Nel 2015, purtroppo, la positività ad un farmaco (considerato pericoloso che all’epoca non era in commercio. Il medicinale era sviluppato da AstraZeneca e consentiva la produzione di Epo nel corpo. Il ciclista ha provato a contestare quanto successo, ma alla fine l’Uci decise per una squalifica di quattro anni. Da qui una parabola discendente, che lo ha portato prima all’arresto perché stava recuperando due auto rubate pochi giorni prima e successivamente all’indagine per furto aggravato negli appartamenti nella zona. Negli ultimi mesi la lunga battaglia con una malattia che purtroppo si è conclusa con il decesso. Una scomparsa che è stata accolta con molto dolore da molti ex colleghi. Alla fine il nome di Fabio sarà per sempre ricordato e non si esclude la possibilità di un evento in futuro per commemorarlo.

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