Intervista esclusiva con Roberto Gualtieri, candidato Sindaco per Roma, che ha toccato diversi temi nella lunga chiacchierata sul canale Twitch di Er Faina.

Intervista Gualtieri
Intervista Gualtieri

Intervista al candidato Sindaco di Roma Gualtieri

Intervista esclusiva sul canale Twitch all’ex ministro del Governo di Conte e candidato Sindaco per il Partito Democratico, Roberto Gualtieri: “Quello che sta succedendo è uno scandalo. Una grande capitale non può essere ridotta in queste condizioni. E’ il risultato di cinque anni di assenza di Governo. Sapete che sono stati 7 gli amministratori delegati di AMA cambiati e così è impossibile programmare. Non sono stati modernizzati i mezzi per la raccolta. Ora arrivano anche gli animali perché ci sono i rifiuti per strada. Noi cittadini dobbiamo pagare un sacco di soldi di TARI perché il tutto funziona male e dobbiamo pagare altri. Sono state fatte delle cose sbagliate come il porta a porta e poi si è tornato indietro”.

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Gualtieri ha poi proseguito attaccando anche Di Battista: “Obiettivamente ci vuole coraggio nel fare il Sindaco a Roma. Ho deciso di candidarmi perché soffrivo molto nel vedere la città così. Questa amministrazione si è contraddistinta nell’incapacità di spendere i soldi che ci sono. Alcuni soldi non sono stati persi per aver fatto scadere i termini. Le parole Di Battista sull’attacco alla regione ed al PD? Una barzelletta, regaleremo un Bignami su chi fa cosa. La gestione dei rifiuti spetta al Comune. La regione fa solo i piani generali”.

Una battuta anche su Calenda: “Calenda? La differenza principale è quella tra l’io ed il noi. Io penso che il Sindaco sia una figura molto importante. Roma non la governa una persona da sola e serve una forte capacità di ascolto e di unire le forze. Il riscatto di Roma si realizza solo con una forte partecipazione. Calenda polemizza tutti i giorni e lo fa per tutti e due. Lui ha deciso di non partecipare alle primarie del centrosinistra così si evita di favorire gli altri candidati. Lui ha deciso di puntare su se stesso. Il candidato di centrosinistra sono io perché l’altro ha deciso di stare fuori”.

Gli stadi? Per quello che riguarda lo stadio della Lazio ho letto una serie di cose che non sono vere. La situazione è complessa, ma sulla valorizzazione del Flaminio e dell’area è stato fatto un lavoro con progetti ed architetti. Se c’è un interesse serio da parte della società ci si siede al tavolo per capire se si può procedere anche coinvolgendo altri settori. Non si parte certamente dall’anno zero. La Roma? C’è l’interesse da parte del club di fare uno stadio. Bisogna sedersi con la società per capire l’area per lavorare con competenza e serietà”.

“La Chiesa? A seconda delle questioni ci possono essere opinioni diverse ma questo non significa che non ci sia impegno anche da parte della nostra società dal punto di vista religioso. Essere il centro mondiale della cristianità rende Roma una città con una vocazione internazionale. Ci sono migliaia di persone che vengono da tutto il mondo ed è un pezzo della nostra identità, una risorsa importante”.